Monfalcone, rogo in una palazzina di via Bari: quattro residenti al pronto soccorso
L’incendio ha interessato un alloggio al primo piano. Per consentire le verifiche è stato fatto uscire tutto il condominio, dieci persone in totale.
Una famiglia è stata affidata alle cure dei sanitari dopo l’incendio sviluppatosi in serata in una palazzina di Monfalcone. Il fumo sprigionato dal rogo ha reso necessario il trasferimento in ospedale di quattro persone, mentre gli altri residenti dello stabile hanno dovuto lasciare temporaneamente le loro abitazioni.
L’episodio si è verificato in via Bari, dove le fiamme hanno interessato un appartamento collocato al primo piano di un edificio residenziale. L’allarme è arrivato poco prima delle 19 e ha portato sul posto i vigili del fuoco del distaccamento cittadino, affiancati da autobotte e autoscala partite dal comando di Gorizia.
Famiglia fuori casa prima dell’arrivo dei soccorsi
Nell’alloggio coinvolto vivevano due adulti e due minori. Quando i soccorritori hanno raggiunto la palazzina, le quattro persone erano già riuscite a uscire autonomamente.
Il personale sanitario le ha poi accompagnate in ospedale per i controlli del caso, dopo l’esposizione ai fumi della combustione. Dalle informazioni diffuse al termine dell’intervento non risultano persone rimaste bloccate all’interno dell’appartamento.
Fumo e verifiche: stabile svuotato per precauzione
Durante le operazioni di spegnimento è stata disposta anche l’uscita degli altri condomini presenti nello stabile. In tutto, nell’edificio di tre piani fuori terra, si trovavano dieci persone.
La misura è servita a permettere ai pompieri di lavorare in sicurezza e a controllare che fumo e residui della combustione non avessero raggiunto le altre abitazioni. Solo dopo gli accertamenti strumentali eseguiti in tutto il condominio i residenti hanno potuto fare rientro nei rispettivi alloggi.
Le fiamme fermate prima che si estendessero
Al momento dell’ingresso delle squadre nell’appartamento, il rogo aveva già coinvolto la cucina e un altro vano della casa. L’azione dei vigili del fuoco ha evitato che l’incendio si allargasse al resto dell’alloggio e agli appartamenti vicini.
Spento il fronte principale, l’intervento è proseguito con la messa in sicurezza dei locali danneggiati e con il controllo dell’intera palazzina, per escludere la presenza di gas residui prodotti dall’incendio.
Operazioni terminate in tarda serata
L’emergenza si è chiusa alle 21.45, dopo quasi tre ore di lavoro. L’appartamento interessato dal rogo è stato lasciato in condizioni di sicurezza, mentre per il resto del condominio è stato possibile autorizzare il rientro.
Resta da chiarire l’origine dell’incendio, che nelle informazioni disponibili non viene ancora indicata. L’episodio si inserisce in giorni impegnativi per le squadre dell’area isontina, già chiamate più volte a intervenire anche su fronti di incendio all’aperto tra il Carso e la zona di Doberdò del Lago.