Monfalcone investe sul Bonezzi: via al progetto da 2,22 milioni per spazi, accessi e nuovo Ridotto
Appalto assegnato a Cella Costruzioni: il cantiere sulle pertinenze del teatro è previsto entro l’autunno 2026 e durerà circa un anno.
Il Teatro Bonezzi si prepara a cambiare volto anche fuori dalla sala principale. A Monfalcone è stato assegnato l’appalto per un intervento da 2,22 milioni di euro che punta a rafforzare la struttura con nuovi ambienti di servizio, spazi per le associazioni e soluzioni pensate per una fruizione più accessibile.
L’avvio dei lavori è indicato entro l’autunno del 2026. A eseguire l’opera sarà la Cella Costruzioni di Coseano, individuata al termine della procedura di gara. La durata stimata del cantiere è di circa dodici mesi.
Per la città si tratta di un tassello importante nel percorso di aggiornamento del polo culturale: l’obiettivo non è soltanto adeguare locali esistenti, ma ampliare le funzioni del complesso teatrale e renderlo più adatto a ospitare attività diverse nel corso dell’anno.
Un nuovo edificio alle spalle del teatro
L’intervento interesserà la zona compresa tra il Teatro comunale, via Serenissima e il Carso. Il piano prevede la rimozione del fabbricato oggi presente sul retro per costruire un nuovo corpo edilizio di circa 490 metri quadrati, collegato direttamente al Bonezzi.
All’interno troveranno posto camerini, depositi, un laboratorio, uffici per le associazioni e una sala polifunzionale, il futuro Ridotto. È prevista anche una revisione degli accessi e dei percorsi interni, con una distinzione più netta tra i passaggi destinati al pubblico e quelli riservati ai servizi.
Nel progetto rientra inoltre il riassetto della facciata su via Serenissima, che sarà oggetto di un rifacimento complessivo insieme alla nuova organizzazione degli spazi di supporto alla vita del teatro.
Accessibilità al centro dell’intervento
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il superamento delle barriere architettoniche. È in programma la realizzazione di un ascensore che permetterà di raggiungere il palcoscenico, il primo piano e la galleria anche alle persone con disabilità.
La nuova configurazione è stata pensata con ambienti utilizzabili in modo flessibile, così da accogliere non solo appuntamenti legati alla stagione teatrale, ma anche iniziative culturali, laboratori e attività associative distribuite lungo tutto l’anno.
Come si compone il finanziamento
La copertura economica dell’opera arriva in larga parte da fondi statali. Due milioni di euro provengono dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per le Pari Opportunità, mentre altri 220 mila euro sono assicurati dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
L’intervento è inserito nel Piano nazionale dedicato alla riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. Il progetto esecutivo, elaborato dalla RTI MADS & Associati nell’ambito del Progetto C.a.r.s.o., ha preceduto la procedura negoziata avviata a luglio: undici le aziende invitate, otto le offerte presentate, con quella di Cella Costruzioni risultata prima in graduatoria.
Il cantiere e i lavori già avviati sul complesso
Dal Comune è arrivata l’indicazione che le fasi operative saranno organizzate tenendo conto della programmazione del Bonezzi, per ridurre l’impatto sugli spettacoli e sulle attività già messe in calendario.
Il nuovo investimento si aggiunge agli interventi più recenti già avviati sulla struttura, pari a 120 mila euro complessivi. In questo caso le risorse arrivano per 100 mila euro dalla Regione e per 20 mila euro dal bilancio comunale.
Queste opere hanno interessato impianti, sicurezza, accessibilità e alcune aree funzionali del teatro, dal palco ai camerini, fino alla platea e alla torre scenica. La conclusione di questa tranche è prevista entro settembre, mentre il progetto appena affidato punta a dare al Bonezzi una dotazione più ampia e più adatta alle esigenze della città.