Mimesis, domenica di chiusura in Friuli: a Udine il confronto finale su IA e identità umana

Ultimo giorno per il festival tra Udine, Monfalcone e Colloredo di Monte Albano: sei incontri dalla filosofia alla narrativa, tutti a ingresso libero.

07 novembre 2026 12:26
Mimesis, domenica di chiusura in Friuli: a Udine il confronto finale su IA e identità umana -
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Il Festival Mimesis arriva al traguardo con una domenica che concentra in poche ore alcuni dei temi più discussi di questa edizione: il rapporto tra intelligenza artificiale e pensiero, il ruolo del corpo nella scrittura, il lascito del Novecento filosofico e politico. Per il pubblico friulano il baricentro resta soprattutto Udine, dove si tiene buona parte del programma conclusivo.

La tredicesima edizione della rassegna, costruita attorno al binomio tra filosofia e trasformazione digitale, propone nell’ultima giornata sei appuntamenti distribuiti tra Udine, Monfalcone e Colloredo di Monte Albano. Il filo che li unisce è una domanda di fondo: come cambia l’idea di umano mentre la tecnologia entra sempre più a fondo nella vita culturale, creativa e quotidiana?

Udine al centro del pomeriggio finale

Il passaggio più atteso della chiusura è fissato alle 18 a Casa Cavazzini, dove Marcello Veneziani e Stefano Bettera, con la moderazione di Luca Taddio, affrontano il tema della “sostituzione dell’umano”. Il dialogo si misura con un interrogativo ormai centrale nel dibattito pubblico: se le macchine imparano, producono contenuti e imitano relazioni, quale spazio resta a ciò che definiamo propriamente umano?

Sempre a Udine, ma un’ora prima, alle 17 alla Libreria Tarantola, spazio alla letteratura con Sonia Lisco, che presenta “I miei nervi scoperti” insieme a Luca Bianchin. L’incontro prende le mosse dalla sua raccolta d’esordio e mette a fuoco il legame tra esperienza fisica, memoria personale e parola scritta.

Ancora nel capoluogo friulano, alle 16 a Casa Cavazzini, Riccardo Manzotti dialoga con Floriana Ferro in “Cosa significa pensare? Dall’essere umano all’intelligenza artificiale”. Al centro ci sono coscienza, linguaggio ed elaborazione delle informazioni, in un confronto che prova a distinguere il pensiero umano dalle prestazioni dei sistemi artificiali.

La mattina tra metafisica e creatività artificiale

La giornata si apre alle 10 alla Fondazione Friuli di Udine con Maurizio Ferraris, in dialogo con Damiano Cantone, per “Il mondo è tutto ciò che resta. Una metafisica per il XXI secolo”. L’incontro riprende il tema di ciò che permane in una fase storica segnata da cambiamenti tecnologici ed ecologici, tornando su questioni come realtà condivisa, finitezza e crisi delle certezze.

Mezz’ora più tardi il festival si sposta anche a Monfalcone, alla Biblioteca comunale, dove Marcello Ghilardi e Simone Regazzoni parlano con Alessio Martino in “L’IA desidera comporre haiku? Anima, corpo, arte tra Giappone e Silicon Valley”. Il confronto intreccia estetica, immaginario tecnologico e produzione artistica, chiedendosi se una macchina possa davvero esprimere intenzionalità creativa.

Festival Mimesis, domenica finale tra Udine e Monfalcone: alle 18 il focus sull’umano
Festival Mimesis, domenica finale tra Udine e Monfalcone: alle 18 il focus sull’umano

L’ultimo appuntamento fuori Udine

Alle 18 è previsto anche l’incontro di Colloredo di Monte Albano, ospitato dall’azienda agricola “Giuseppe Maggiori”. Angelo Villa e Francesco Chianese discutono di “La storia e il suo inconscio: Gramsci e Pasolini”, con la moderazione di Sara Nocent e Igor Peres. Il dialogo parte dai volumi Memoria dell’utopia. Gramsci e noi e Pier Paolo Pasolini. La poesia dell’incontro per rileggere l’eredità dei due autori nella cultura contemporanea.

Dopo il confronto è in programma anche un concerto curato da Hybrida, inserito in FORMA Free Music Impulse 2026, XVII edizione. Una chiusura che allarga lo sguardo oltre la riflessione teorica e accompagna il finale del festival in una dimensione più performativa.

Festival Mimesis, domenica finale tra Udine e Monfalcone: alle 18 il focus sull’umano
Festival Mimesis, domenica finale tra Udine e Monfalcone: alle 18 il focus sull’umano

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino al completamento dei posti disponibili e non è richiesta prenotazione. Per chi segue il festival dal Friuli, l’ultima giornata offre soprattutto a Udine un percorso fitto e concentrato, dove filosofia, tecnologia e scrittura tornano a incrociarsi nel momento conclusivo della rassegna.

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