A Lignano il mare raccontato dalle donne: turismo, impegno sociale e lavoro in prima linea

All’Hotel President il 17° appuntamento del Giardino dei Dialoghi ha messo insieme esperienze locali tra accoglienza, volontariato, sport e sicurezza.

13 giugno 2026 15:24
A Lignano il mare raccontato dalle donne: turismo, impegno sociale e lavoro in prima linea -
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Non un convegno formale, ma una serie di storie legate a Lignano e al suo rapporto quotidiano con il mare. Venerdì 12 giugno 2026, all’Hotel President, il diciassettesimo incontro del Giardino dei Dialoghi ha scelto di far emergere volti, professioni e percorsi femminili che attraversano la località balneare in modi diversi.

Il titolo della serata, “Le donne del mare si raccontano”, ha fatto da cornice a un confronto costruito attorno alle esperienze concrete di chi vive il territorio tra accoglienza turistica, solidarietà, attività all’aria aperta e presidio della sicurezza.

L’iniziativa è stata promossa da Nicoletta Ermacora insieme a Dusy Marcolin, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Friuli Venezia Giulia. Dopo l’introduzione di Giorgio Ardito e della stessa Ermacora, a guidare gli interventi è stata la giornalista Elisa Michellut del Messaggero Veneto.

Dal turismo alla comunità locale

Una delle linee più evidenti emerse nel corso dell’incontro è stata quella dell’ospitalità, settore centrale per l’economia di Lignano. Caterina Bianchi, direttrice dell’Hotel President, ha richiamato il valore del lavoro quotidiano nelle strutture ricettive e il peso delle relazioni umane in una località che vive di stagioni, presenze e capacità di accogliere.

Alla stessa area si è collegato l’intervento di Lucia Mauro, direttrice del Camping Pino Mare di Riviera, che ha portato l’esperienza di una struttura inserita in una pineta di 17 ettari, dove la gestione turistica si intreccia con attenzione ambientale, organizzazione dei servizi e tutela del contesto naturale.

Volontariato e iniziative che restano sul territorio

Accanto al turismo, la serata ha dato spazio a una realtà storica del tessuto cittadino. Gioia Prata, presidente di Lignano in Fiore ODV, ha ripercorso quattro decenni di attività associativa nati da una spinta solidale della comunità.

Nel suo intervento è stato ricordato che l’associazione, nel tempo, ha destinato oltre 800 mila euro a favore di famiglie del territorio, trasformando la manifestazione annuale in un appuntamento riconoscibile e in una presenza stabile nella vita cittadina.

Sport all’aria aperta e modi diversi di vivere Lignano

Il dialogo ha toccato anche il tema del benessere e della fruizione del paesaggio. Elisabetta Scarpa, impegnata nella promozione del Nordic Walking a Lignano, ha descritto l’attività fisica come occasione per leggere il territorio con altri tempi, creando anche momenti di incontro tra residenti e visitatori.

Lignano, 17° Giardino dei Dialoghi: donne del mare tra turismo e sicurezza
Lignano, 17° Giardino dei Dialoghi: donne del mare tra turismo e sicurezza

In questo quadro si inseriscono anche le scelte che favoriscono una mobilità più lenta e sostenibile. Tra gli esempi richiamati c’è il Bicibus da Udine attivo nell’estate 2026, segnale di un collegamento pensato per chi raggiunge la località scegliendo la bicicletta.

Il punto di vista di chi lavora sulla sicurezza in mare

Tra le testimonianze più significative quella di Federica Ameno, maresciallo della Guardia di Finanza in servizio dal 2019 nel reparto aeronavale di Lignano. Il suo racconto ha portato dentro l’incontro la dimensione operativa della vigilanza in mare e della sicurezza della navigazione.

Nel corso della serata è stato sottolineato anche un elemento che rende particolare la sua presenza in questo contesto: Ameno è l’unica donna operativa a Lignano in questo settore.

È intervenuto inoltre Paolo Urbani, project manager del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia, che ha proposto una riflessione sul contributo dei grandi eventi alla visibilità e alla promozione del territorio.

Le attività culturali di Lignano Pineta

Nel suo intervento Giorgio Ardito ha richiamato anche il percorso sviluppato da Lignano Pineta sul fronte delle proposte culturali, artistiche e legate al benessere. Tra le iniziative ricordate figurano i Simposi di scultura e mosaico, gli incontri con l’autore e quelli dedicati al vino.

Accanto a queste, sono state citate anche attività gratuite come forest bathing, yoga, Nordic e Water Walking, pensate per ampliare l’offerta della località oltre la sola dimensione balneare.

A chiudere l’appuntamento è stata Dusy Marcolin, che ha raccolto il senso degli interventi in sette parole: solidarietà, volontariato, resilienza, creatività, sfide, sicurezza e sostenibilità. Un riepilogo che restituisce bene il taglio della serata e il legame tra esperienze personali e identità di Lignano.

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