Lignano chiude la Biker Fest con una città piena di motori, pubblico e show

Dalla parata delle auto Usa al Custom Bike Show, il 40° anniversario della manifestazione conferma il peso dell’evento per Lignano e per il Friuli.

18 maggio 2026 00:34
Lignano chiude la Biker Fest con una città piena di motori, pubblico e show -
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Il colpo d’occhio finale è quello di una Lignano attraversata per tutta la giornata da moto, auto americane, curiosi e appassionati arrivati anche dall’estero. La domenica conclusiva della Biker Fest International ha riportato al centro della località balneare il grande richiamo di un appuntamento che, al traguardo dei quarant’anni, continua a muovere pubblico e turismo in tutto il Friuli.

Per l’ultima giornata il programma ha tenuto insieme molte anime diverse: esposizioni, parate, premiazioni, musica e momenti spettacolari nelle aree dedicate. Il risultato è stato un finale molto partecipato, con presenze distribuite lungo i viali, negli spazi del villaggio e nelle zone riservate alle esibizioni.

La manifestazione ha confermato anche il suo profilo internazionale. A Lignano sono arrivati visitatori e motociclisti non solo dall’Italia, ma pure da Germania e da diversi Paesi dell’Europa centrale e orientale, tra cui Albania, Bielorussia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria.

Le auto americane tra i momenti più seguiti

Tra le immagini più forti del weekend c’è stata la US Car Reunion, che ha portato in città oltre 500 mezzi statunitensi tra classiche, muscle car, truck e modelli personalizzati. La sfilata ha richiamato molta gente lungo il percorso cittadino, trasformando il passaggio dei veicoli in uno degli appuntamenti più osservati dell’intera chiusura.

L’iniziativa, curata dalla rivista Cruisin’ Life insieme all’Old School Garage Club di Pordenone, si è ritagliata ancora una volta uno spazio centrale nel cartellone. A questa si è aggiunto anche il debutto del RAM National Rally, raduno nazionale dedicato al pick-up Dodge, con più di 100 esemplari presenti.

Custom, eleganza e beneficenza sulle due ruote

Per chi guarda soprattutto al mondo motociclistico, uno dei passaggi più attesi è stato il Custom Bike Show, appuntamento storico della manifestazione e unica tappa italiana dell’AMD World Championship of Custom Bike Building. Sul palco sono salite officine, preparatori e mezzi che raccontano anni di ricerca tecnica e stile.

Il premio più atteso dell’Italian Motorcycle Championship, il Best in Show, è andato al chopper BSA 650 dedicato all’amico Paruck e costruito dal friulano Renato Peres. Un riconoscimento che ha dato risalto anche al lavoro artigianale espresso dal territorio.

Nella selezione della giuria AMD sono state invece premiate la BSA 650 Lulu dell’officina Mannaia, la H-D Road Glide “La Primera” realizzata da Bad Boys Garage e la H-D Model B Nike firmata da Gallery Motorcycles e Damiano Roncaglioni. Tre progetti molto diversi, accomunati da un livello di personalizzazione elevato.

Dalle sfilate in giacca e cravatta all’area off road

La domenica lignanese ha ospitato anche il Distinguished Gentleman’s Ride, la parata charity che porta in strada motociclisti vestiti in modo elegante a bordo di moto classiche, cafe racer e mezzi d’impostazione vintage. Un momento dal tono differente rispetto al resto del programma, ma perfettamente inserito nello spirito ampio della rassegna.

Molto seguita pure l’Off Road Area, dove il pubblico si è raccolto per vedere in azione veicoli 4x4 e Ape Cross. Le prove dinamiche e i passaggi tecnici hanno aggiunto una componente più spettacolare a un evento che non vive soltanto di esposizione statica.

Musica sul palco e ricaduta sul territorio

Accanto ai motori, il Main Stage del villaggio ha accompagnato la chiusura con i live di Tiger Blues, Silence Destroyers e Maz & Sabina Rock, oltre alle selezioni regionali di Miss Italia 2026. Una proposta pensata anche per il pubblico non strettamente biker e per i turisti presenti a Lignano nel fine settimana.

Nel bilancio diffuso a fine manifestazione, gli organizzatori hanno sottolineato il valore economico dell’evento e rilanciato il tema del sostegno istituzionale. Secondo i dati comunicati, la Biker Fest International svilupperebbe un ritorno finanziario indicato con un rapporto di 1:521 e un indotto stimato attorno ai 60 milioni di euro.

Terminata l’edizione del 40° anniversario, l’attenzione si sposta già al prossimo appuntamento: la Italian Bike Week, annunciata dal 17 al 20 settembre sempre a Lignano Sabbiadoro. Intanto la località friulana archivia un’altra edizione da grande richiamo, confermandosi punto stabile per il mondo custom, per i raduni motoristici e per un turismo che qui trova un evento ormai identitario.

Per Lignano e per tutto il contesto friulano resta il segnale più evidente: la Biker Fest continua a essere non solo una festa per appassionati, ma una manifestazione capace di dare visibilità al territorio e di riempire la città con un pubblico vasto e trasversale.

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