A Oleis tre giorni dedicati all’extravergine: Villa Maseri accende il weekend dell’olio friulano

Dal 22 al 24 maggio a Manzano torna “Olio e Dintorni” con degustazioni, incontri tecnici, laboratori, musica, passeggiate e appuntamenti per famiglie.

17 maggio 2026 17:41
A Oleis tre giorni dedicati all’extravergine: Villa Maseri accende il weekend dell’olio friulano -
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Tra i Colli Orientali c’è un fine settimana che mette insieme produzione agricola, cultura del gusto e vita di paese. Da venerdì 22 a domenica 24 maggio Villa Maseri, a Oleis di Manzano, ospita l’edizione 2026 di “Olio e Dintorni”, rassegna costruita attorno all’olio extravergine d’oliva del Friuli Venezia Giulia e al suo legame con il territorio.

La manifestazione, promossa da Arc Oleis e Dintorni con il sostegno del Comune di Manzano e della Regione, propone un programma ampio: assaggi guidati, momenti divulgativi, attività all’aperto, appuntamenti artistici, musica serale e occasioni dedicate anche a bambini e famiglie.

Per il Friuli non si tratta soltanto di una festa di paese. L’evento arriva infatti in una fase che riporta attenzione sulla filiera olivicola, in un contesto nazionale che, secondo l’indagine CREA sulla campagna 2025-2026, registra una crescita produttiva stimata attorno al 30% rispetto all’annata precedente, dopo le difficoltà legate soprattutto all’andamento climatico.

Un comparto piccolo nei numeri, ma sempre più strutturato

In regione l’olivicoltura mantiene dimensioni contenute, ma continua a mostrare segnali di consolidamento. I dati ufficiali Sian, ripresi anche da ERSA Fvg per la campagna precedente, indicano 815 tonnellate di olive e 110 tonnellate di olio, con una resa media regionale del 13,5%.

Le differenze sul territorio restano evidenti: in provincia di Udine la resa media indicata è del 12%, mentre Trieste sale al 14,9%. Accanto ai numeri della produzione, cresce anche la superficie coltivata: dai 300 ettari dichiarati nel 2020 si è passati a 405 ettari nel 2025, cui si aggiungono aree amatoriali stimate in circa 200 ettari complessivi.

È un’evoluzione che racconta bene il passaggio da una pratica spesso domestica o hobbistica a un’impostazione più professionale, sostenuta anche dagli interventi regionali degli ultimi anni. Proprio su questo scenario si concentrerà una parte importante degli incontri previsti a Oleis.

Il programma parte venerdì tra mostra, stand e concerto

L’apertura è fissata per venerdì 22 maggio alle 18.30 con l’inaugurazione ufficiale a Villa Maseri. Da subito entreranno in funzione cucina, enoteca e spazi dedicati ai produttori, pensati come punto d’incontro fra aziende, visitatori e realtà locali.

Alle 19.15, nel Foledor della villa, sarà presentata la mostra fotografica “Respiri di terra” di Giorgia Cristelli, con aperitivo organizzato in collaborazione con Elliot Osteria e dormire in collina. Poco dopo, dalle 19.30, spazio ad “Aperitiv_O(g)lio” con V8+ e Nonino, accompagnato dal dj set di JimmyZ.

La prima serata proseguirà alle 20 con “Olivarelli”, cena con gli artisti ed estemporanea di pittura, mentre alle 21.30 è previsto il concerto dei Rossi Mania, tribute band dedicata a Vasco Rossi, in appuntamento al coperto.

Sabato tra formazione, degustazioni e iniziative per tutte le età

La giornata di sabato 23 maggio inizierà alle 9 con “Coltivo(g)lio”. Alle 11 sono in calendario il corso di potatura, le indicazioni sulla gestione dell’oliveto e un primo approccio all’assaggio dell’extravergine, con Ennio Scarbolo e Franco Diacoli.

A mezzogiorno aprirà la cucina, con la partecipazione dei ragazzi dell’Associazione Arte e Libro – Società Cooperativa Sociale Onlus insieme allo chef Kevin Gaddi, Ambasciatore del Gusto FVG. Alle 13 prenderà il via “Pranzo (a regola) d’arte”, esperienza su prenotazione che unisce piatti, vini, olio e racconto del territorio. A guidare il percorso sarà Stefano Cosma, direttore di Fuocolento. I posti disponibili sono 40; il costo è di 40 euro, con possibilità di aggiungere la visita con aperitivo a Torre Rosazza.

Nel pomeriggio il programma si allarga agli assaggi guidati e alla divulgazione. Alle 15 è previsto il seminario gratuito “Alla scoperta dell’olio extravergine d’oliva”, condotto da Lanfranco Conte, presidente della Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse. Dalle 15.30 alle 16.30 e ancora dalle 17 alle 18 tornerà “OlioLab”, laboratorio aperto al pubblico sulle caratteristiche sensoriali dell’olio.

Alle 17 si affiancheranno due appuntamenti: la presentazione dei libri “Codice d’Essenza” e “Incastri” con Elia Trentin, e “Olivarelli Junior con l’olio Evo”, attività di pittura nel parco per bambini dai 5 ai 12 anni con l’artista Renato Paoluzzi di Oleis. Mezz’ora dopo partirà la passeggiata botanica con “Merenda nell’oliveta”, dedicata alle piante spontanee del luogo e ai loro usi tradizionali.

Il sabato si chiuderà con le letture per bambini e famiglie curate da Favoliamo di Premariacco alle 18.30, la sfilata Primavera-Estate 2026 di By Biba’s alle 20.30 e, dalle 21.30, la musica dei Figli di un Cane, tribute band di Ligabue.

Domenica a Villa Maseri si intrecciano sport, mercato e riflessione sulla filiera

L’ultima giornata, domenica 24 maggio, si aprirà presto con “Ator pai roncs di Vuelis e Badie”, camminata ludico motoria a passo libero con percorsi da 6 e 13 chilometri. Ritrovo, iscrizioni e partenze sono previsti a Villa Maseri tra le 8 e le 10, con ristori attivi fino a mezzogiorno.

Alle 9 è fissato anche il ritrovo della pedalata cicloturistica guidata, con partenza alle 9.30. Il tracciato, accessibile e adatto a ogni tipo di bicicletta, si sviluppa su 25 chilometri con circa 100 metri di dislivello. L’iscrizione costa 8 euro, ridotti a 5 per i bambini fino a dieci anni, comprensivi di buono pasto e ristoro.

Dalle 10 si aggiungerà il mercato agricolo, pensato per dare visibilità ai prodotti locali. In parallelo, dalle 9.50 alle 12, nel Foledor di Villa Maseri si terrà il convegno “Olio extra vergine di oliva tra storia e futuro”, moderato dal perito agrario Giovanni Cattaruzzi.

Gli interventi toccheranno storia, agronomia ed economia del settore. Sono annunciati Alessia Zanitzer della Fondazione Aquileia, Gianluca Gori di ERSA FVG, Bruno Della Vedova del Consorzio produttori olio EVO FVG, Lanfranco Conte e Greta Zilli per CREA, sede di Udine. Al termine sarà assegnato il Premio Olio dell’Abate – Maseri all’azienda selezionata con il supporto dei laboratori dell’Istituto Tecnico Agrario Paolino d’Aquileia di Cividale del Friuli, di ERSA, del professor Conte e dello Studio Tecnico Cattaruzzi Giovanni.

La domenica proseguirà alle 13 con cucina e musica, mentre alle 15 sono attesi i Furlans a Manete con “Un pocje di ligrie”.

Dal premio alle visite sul territorio: il legame con il Friuli orientale

Al concorso collegato alla manifestazione hanno aderito sedici aziende del Friuli Venezia Giulia, dalla pedemontana ai Colli Orientali, dal Carso alla pianura. Per l’area udinese figurano, tra le altre, Antica scuderia del castello di Majano, Paolino Comelli di Faedis, Corte Tomasin di Castions di Strada, Olio Ducale di Cividale del Friuli, Frantoio Chiarandini di Remanzacco, Fernanda Fachin di Gemona del Friuli, Solzaret di Premariacco e Remo Venturini di Osoppo.

La commissione incaricata delle valutazioni comprende Giovanni Cattaruzzi, Lanfranco Conte, Ennio Scarbolo, Gianluca Gori, Franco Diacoli, Oscar Todone e Damiana Donato. I campioni saranno esaminati sia sul piano chimico-fisico sia attraverso assaggio alla cieca.

Il programma di domenica si allarga anche fuori da Villa Maseri. Torna infatti all’Abbazia di Rosazzo l’iniziativa del FAI – Gruppo di Cividale del Friuli, inserita nel progetto nazionale dedicato alla biodiversità. Il percorso “Dalla tradizione Livio Felluga ad Angelo Floramo, tra le rose di maggio e Vita nei campi” prevede accesso alla cantina storica dell’azienda Livio Felluga, visita ai vigneti, al roseto storico e brindisi finale. La partecipazione è a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria.

Alle 17.30, di nuovo a Villa Maseri, è in calendario anche l’incontro letterario su “Vita nei campi” di Angelo Floramo, con la presenza di Armando Mucchino. La chiusura della manifestazione è prevista dalle 19 in enoteca con “Musica in allegria” insieme a Ranieri.

Durante tutta la tre giorni resteranno attivi gli stand per l’acquisto dell’olio, l’enoteca e gli spazi gastronomici. Molti appuntamenti sono gratuiti, salvo dove specificato, e per diverse attività è consigliata la prenotazione. Per il territorio di Manzano e dei Colli Orientali è un’occasione concreta per raccontare una produzione di nicchia che continua a crescere e a cercare un suo posto riconoscibile nel panorama regionale.

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