Andreis, recuperati in elicottero i due escursionisti bloccati sotto Forcella Giaveit
Nel Pordenonese i due giovani sono stati individuati poco prima del buio e riportati a valle in sicurezza dall’elisoccorso regionale.
Nel Pordenonese si è concluso positivamente l’intervento per i due escursionisti che non erano rientrati nella zona di Forcella Giaveit, ad Andreis: il ragazzo e la ragazza sono stati individuati poco prima del buio e recuperati dall’elicottero dell’elisoccorso regionale. La svolta è arrivata dopo un breve aggancio alla rete telefonica, con l’invio delle coordinate tramite SMS Locator, e il recupero è stato effettuato con due verricellate perché i giovani si trovavano sotto la forcella, sopra salti di roccia e fuori da sentieri Cai segnati.
I due avrebbero dovuto scendere in direzione del Bivacco Molassa, ma nel corso della discesa i soccorritori hanno perso i contatti telefonici con loro. Da quel momento è scattata una fase di monitoraggio più intensa, in un contesto reso complicato dalla conformazione del territorio.
La situazione è seguita dal Soccorso Alpino, che aveva già avuto modo di seguire i due giovani dopo una richiesta di informazioni relativa alle condizioni del percorso e alla disponibilità di acqua lungo l’itinerario.
Zona complessa e tracce facili da confondere
L’area in cui i due potrebbero trovarsi presenta infatti caratteristiche che rendono l’orientamento meno immediato. Non si tratta di un itinerario con segnavia Cai e nella zona sono presenti diverse tracce nere, elementi che possono creare incertezza soprattutto a chi non conosce bene questi passaggi.
Tra le possibilità valutate dai soccorritori c’è anche quella di un errore di traccia durante la discesa. Una delle ipotesi è che i due possano essersi diretti verso il Bivacco Dall’Asta invece che verso il Bivacco Molassa, ma al momento non ci sono conferme in questo senso.
In volo l’elicottero dell’elisoccorso regionale
Dopo l’interruzione delle comunicazioni è stato attivato l’elicottero dell’elisoccorso regionale, impiegato per una prima ricognizione dall’alto nella zona interessata. Il velivolo ha effettuato un sorvolo dell’area e si è poi fermato per il rifornimento di carburante prima di riprendere le operazioni.
Finora, dagli avvistamenti effettuati, non sarebbero arrivati riscontri utili all’individuazione dei due giovani. I soccorritori stanno inoltre valutando l’eventuale impiego del mezzo anche in orario notturno, qualora non si riuscisse a localizzarli o a ristabilire il contatto.
In queste ore vengono mantenuti i contatti con i familiari dei ragazzi, in particolare con i genitori, che seguono con forte preoccupazione l’evolversi della situazione.
Un elemento che lascia spazio a un cauto margine di sicurezza è il fatto che i due avrebbero con sé una tenda. Se davvero avessero smarrito l’orientamento, potrebbero aver scelto di fermarsi in quota e attendere condizioni migliori o la luce del giorno prima di riprendere il cammino.
Al momento non risultano segnalazioni su ferite o problemi sanitari. Le operazioni proseguono quindi con l’obiettivo di rintracciare i due escursionisti il prima possibile e verificare le loro condizioni.
Ritrovati e recuperati i due escursionisti
Nel Pordenonese, ad Andreis, i due giovani dispersi nella zona di Forcella Giaveit sono stati individuati e riportati a valle dall’elicottero dell’elisoccorso regionale poco prima del buio. La localizzazione è stata possibile dopo un breve aggancio alla rete telefonica e l’invio delle coordinate tramite SMS Locator; il recupero è avvenuto con due verricellate perché si trovavano sotto la forcella, sopra salti di roccia e fuori da sentieri Cai segnati.