Le leggende friulane arrivano a Parigi: in vetrina i disegni di Federica Pagnucco

Alla Librairie Italienne Tour de Babel un percorso dedicato all’immaginario popolare del Friuli, tra arte, memoria e identità condivisa.

03 novembre 2026 15:43
Le leggende friulane arrivano a Parigi: in vetrina i disegni di Federica Pagnucco -
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Il patrimonio di racconti popolari del Friuli trova spazio anche a Parigi, dove fino al 5 dicembre la Librairie Italienne Tour de Babel ospita la mostra "Benvenute Creature Fantastiche" dell’illustratrice Federica Pagnucco. Un appuntamento che porta nella capitale francese figure, simboli e memorie legate alla tradizione orale friulana.

L’iniziativa assume un significato particolare per il territorio: non è soltanto un evento espositivo, ma un modo per far conoscere fuori dai confini regionali un immaginario costruito nei secoli attorno a folletti, sbilfs e altri personaggi tramandati nelle comunità friulane.

Un progetto sostenuto da realtà friulane

A promuovere l’esposizione è EFASCE – Pordenonesi nel Mondo, con il supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, oltre al patrocinio della Societât Filologjiche Furlane - Società Filologica Friulana. La curatela è affidata a Maddalena Maniago, che accompagna il progetto nel racconto visivo delle leggende del Friuli.

Il lavoro di Pagnucco traduce in immagini un universo radicato nella memoria collettiva regionale, offrendo ai visitatori un accesso immediato a storie che appartengono alla cultura popolare del nostro territorio.

Parigi scopre le creature fantastiche del Friuli Venezia Giulia
Parigi scopre le creature fantastiche del Friuli Venezia Giulia

All’inaugurazione anche i rappresentanti dell’associazionismo friulano

All’apertura della mostra erano presenti, oltre all’artista, il presidente di EFASCE Angioletto Tubaro, la professoressa Elena Marzotto, consigliere del direttivo dell’ente, e il presidente della Società Filologica Friulana, professor Federico Vicario.

La partecipazione delle realtà associative e culturali ha rafforzato il valore dell’iniziativa, letta come un momento di continuità tra il Friuli e le comunità che mantengono vivo all’estero il legame con la propria identità.

Il ruolo della cultura friulana fuori regione

Nel suo intervento, Tubaro ha sottolineato l’impegno del segretariato parigino di EFASCE, guidato da Luca Pascotto, nel tenere presenti a Parigi lingua, cultura e sensibilità friulana e italiana attraverso attività che spaziano tra libri, incontri e arte.

Vicario ha invece richiamato il contributo dato da Adriana Cesselli e Dani Pagnucco nella raccolta di racconti e figure della tradizione orale, un patrimonio che attraversa molte aree del Friuli e continua a nutrire l’immaginario locale.

Parigi scopre le creature fantastiche del Friuli Venezia Giulia
Parigi scopre le creature fantastiche del Friuli Venezia Giulia

Dagli Spitz Parkli ai laboratori con il pubblico

Nel corso dell’incontro, Adriana Cesselli ha proposto un approfondimento sulle presenze fantastiche che per generazioni hanno accompagnato la vita quotidiana delle comunità friulane, ricordando come questi racconti presentino anche punti di contatto con culture vicine.

In chiusura Federica Pagnucco ha presentato il senso della mostra, con un’attenzione particolare agli Spitz Parkli, figura al centro di un percorso di valorizzazione sostenuto dal Comune di Pontebba e dall’assessora Arianna Donadelli. Sullo stesso tema è stato organizzato anche un atelier con cittadini parigini, segno di come il folklore friulano possa ancora parlare a pubblici diversi e lontani dal territorio d’origine.

Per il Friuli è un passaggio culturale non secondario: la mostra conferma come le leggende locali, quando vengono rilette con linguaggi contemporanei, possano trasformarsi in uno strumento efficace di promozione e racconto della nostra identità.

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