Da Gorizia idee nuove per i quartieri ATER: studenti premiati per i progetti su Straccis e Monfalcone

Nel concorso legato ai cento anni di ATER Gorizia riconoscimenti ai lavori elaborati dagli studenti di Architettura per ripensare spazi comuni e cortili.

03 giugno 2026 17:44
Da Gorizia idee nuove per i quartieri ATER: studenti premiati per i progetti su Straccis e Monfalcone -
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Non solo un esercizio universitario, ma un banco di prova su luoghi vissuti ogni giorno da famiglie e residenti. A Gorizia sono stati premiati i progetti ideati dagli studenti del corso di Architettura dell’Università di Trieste per ridisegnare alcune aree comuni dei complessi ATER di Straccis e di Monfalcone, con l’obiettivo di rendere più fruibili cortili, camminamenti e spazi di relazione.

La consegna dei riconoscimenti si è svolta il 3 giugno 2026 nella sala del Consiglio di ATER Gorizia. L’iniziativa rientra nel percorso avviato per il centenario dell’Azienda e ha messo al centro due ambiti residenziali precisi: il comparto di viale Colombo, nel quartiere goriziano di Straccis, e quello di via Volta a Monfalcone, nell’area di Aris San Polo-Anconetta.

Agli studenti è stato chiesto di confrontarsi con problemi concreti: migliorare la qualità degli spazi aperti, favorire la socialità tra gli abitanti, riorganizzare le aree comuni e immaginare un rapporto più efficace tra i complessi residenziali e il contesto urbano circostante.

ATER Gorizia, premiati i progetti degli studenti per i cortili di Straccis e Monfalcone
ATER Gorizia, premiati i progetti degli studenti per i cortili di Straccis e Monfalcone

Il progetto premiato per Straccis

Per il contesto di Gorizia il primo premio, da 3.000 euro, è andato a “Casa sotto casa”, firmato da Mattia D’Angelo, Tommaso Boico, Giacomo Pettoello e Marco Conti. La proposta è stata apprezzata per il riassetto complessivo degli spazi esterni, con i parcheggi collocati ai margini e una rete di percorsi pedonali interni più leggibile e protetta.

Tra gli aspetti ritenuti più convincenti c’è anche l’apertura verso l’intorno urbano, con un’attenzione che non si limita al solo perimetro del complesso ATER: il progetto guarda infatti anche al collegamento con l’area a ovest di viale Colombo, attraverso il ripensamento dell’attraversamento stradale e del giardino già presente.

Il secondo premio, del valore di 1.000 euro, è stato assegnato a “La via nuova per un quartiere comune” di Viviani Ulisse Michele. Terzo posto invece per “Il quartiere verde: un nuovo paesaggio”, proposta elaborata da Gioele Holjar e Lucrezia Fonda.

Le proposte selezionate per Monfalcone

Nel comprensorio di via Volta il primo riconoscimento è andato a “Demoghe una sVolta”, presentato da Francesca Cirocco, Adairis Peregrina Zennaro e Lorenzo Luša. La commissione ha sottolineato la capacità del gruppo di leggere il contesto e di tradurre le esigenze degli abitanti in soluzioni concrete, dalla distribuzione dei percorsi all’organizzazione degli spazi condivisi.

Un elemento valutato positivamente riguarda anche l’idea di arredi modulari e realizzabili, pensati come micro-attrezzature capaci di accompagnare la vita quotidiana del quartiere senza perdere di vista la fattibilità dell’intervento.

Per Monfalcone sono stati assegnati inoltre due terzi premi ex aequo: a “Un parco per tutti”, di Lucrezia Fonda e Gioele Holjar, e a “Punti di incontro”, firmato da Viviani Ulisse Michele. Due lavori considerati coerenti con gli obiettivi del bando e attenti alla dimensione relazionale degli spazi.

ATER Gorizia, premiati i progetti degli studenti per i cortili di Straccis e Monfalcone
ATER Gorizia, premiati i progetti degli studenti per i cortili di Straccis e Monfalcone

Un concorso che rafforza il legame con il territorio

Il concorso porta il titolo “Riprogettare le aree comuni condominiali per restituire alla collettività luoghi privilegiati d’incontro, condivisione e socialità” ed è stato promosso nel quadro delle celebrazioni per i cento anni di ATER, 1925-2025. Alla realizzazione hanno collaborato il Consorzio per lo Sviluppo del Polo Universitario di Gorizia e il Dipartimento di Ingegneria e Architettura di UniTs, con il patrocinio dei Comuni di Gorizia e Monfalcone.

Alla mattinata di premiazione hanno preso parte i rappresentanti di ATER Gorizia, del Consorzio universitario, dell’Università di Trieste, della Regione Friuli Venezia Giulia e delle amministrazioni comunali coinvolte, insieme agli studenti premiati e ai docenti che hanno seguito il percorso.

Ogni gruppo ha sviluppato il proprio elaborato attraverso tavole progettuali e una relazione descrittiva, illustrando scelte, obiettivi e possibili modalità di attuazione. Il lavoro richiesto, dunque, non si è fermato all’idea generale ma ha cercato di misurarsi con ipotesi credibili di trasformazione.

ATER Gorizia, premiati i progetti degli studenti per i cortili di Straccis e Monfalcone
ATER Gorizia, premiati i progetti degli studenti per i cortili di Straccis e Monfalcone

I criteri seguiti dalla commissione

La commissione era presieduta dal presidente di ATER Gorizia Daniele Sergon. Ne facevano parte anche Sergio Orzan, presidente del Consorzio per lo Sviluppo del Polo Universitario di Gorizia, la professoressa Giuseppina Scavuzzo, coordinatrice del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura dell’Università di Trieste, la professoressa Elena Marchigiani, docente di Urbanistica e responsabile dell’Accordo Quadro siglato nel 2025 tra ATER Gorizia e il Dipartimento di Ingegneria e Architettura di UniTs, e l’architetto Matteo Casta, responsabile dell’Ufficio manutenzione di ATER Gorizia.

Nella selezione dei lavori sono stati considerati diversi aspetti: la coerenza con il bando, la capacità di interpretare i bisogni sociali emersi nei quartieri, la qualità dell’idea progettuale e la possibilità di tradurre le proposte in interventi tecnicamente sostenibili, anche per fasi successive.

Secondo Elena Marchigiani, il bando ha permesso agli studenti di misurarsi con richieste reali, con chi amministra questi spazi e con chi li abita. Un passaggio che, nelle valutazioni espresse durante la presentazione, ha fatto emergere lavori attenti all’innovazione, alla sostenibilità, alla manutenzione e alla chiarezza progettuale.

ATER Gorizia, premiati i progetti degli studenti per i cortili di Straccis e Monfalcone
ATER Gorizia, premiati i progetti degli studenti per i cortili di Straccis e Monfalcone

Quali effetti può avere questo lavoro nei quartieri

Per Gorizia il concorso apre ora una riflessione che riguarda in particolare Straccis, dove il tema della rigenerazione degli spazi esterni si intreccia con la presenza di aree e soggetti privati. Questo rende necessario un percorso di condivisione e la ricerca di risorse economiche, ma offre anche una base utile per ragionare su interventi più ampi nel quartiere.

A Monfalcone, invece, le proposte si inseriscono in un contesto dove esistono già collaborazioni tra ATER, Azienda sanitaria e realtà del privato sociale. Nell’area sono presenti esperienze costruite negli anni anche con la Cooperativa La Collina e con i servizi territoriali, elemento che può dare continuità alle idee emerse dal concorso.

Per ATER Gorizia il valore dell’iniziativa sta anche nell’aver riportato l’attenzione su cortili, passaggi e spazi condivisi che spesso restano ai margini del dibattito pubblico, pur incidendo in maniera diretta sulla qualità dell’abitare. I progetti selezionati, presentati anche alla stampa durante la premiazione, rappresentano così un patrimonio di proposte da discutere e, dove possibile, sviluppare nel tempo.

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