Funerali delle sorelle Schiavo, a Udine due ore di lutto cittadino il 3 settembre

L’ordinanza del sindaco accompagna l’ultimo saluto a Noemi e Desirèe: città invitata a fermarsi tra le 16.30 e le 18.30.

03 settembre 2026 00:21
Funerali delle sorelle Schiavo, a Udine due ore di lutto cittadino il 3 settembre -
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Udine si prepara a vivere un pomeriggio di raccoglimento per Noemi e Desirèe Schiavo, le due bambine morte dopo il grave schianto del 23 agosto sulla Statale 13 Pontebbana. Per il giorno dei funerali, l’amministrazione comunale ha disposto il lutto cittadino.

La fascia oraria individuata è quella di giovedì 3 settembre, dalle 16.30 alle 18.30, in coincidenza con la celebrazione religiosa prevista a Paderno. L’iniziativa vuole dare una forma pubblica alla partecipazione di una comunità colpita da una vicenda che ha lasciato un segno profondo in città.

La famiglia vive a Udine e le due sorelline facevano parte della realtà scolastica cittadina. È anche per questo che il dolore non è rimasto confinato al solo ambito familiare, ma ha coinvolto quartieri, scuole e tante persone che hanno seguito con commozione la tragedia.

Il giorno dell’ultimo saluto a Paderno

Le esequie sono fissate per giovedì 3 settembre alle 17 nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, a Paderno. Il lutto cittadino inizierà mezz’ora prima dell’avvio della funzione e proseguirà fino alle 18.30.

In quelle due ore il Comune ha rivolto un invito alla città: interrompere, quando possibile, le attività in programma e adottare gesti di rispetto e vicinanza. L’indicazione riguarda cittadini, istituzioni, realtà economiche e associazioni del territorio.

Il messaggio del sindaco alla comunità

Ad accompagnare il provvedimento ci sono le parole del sindaco Alberto Felice De Toni, che ha voluto esprimere la vicinanza dell’amministrazione e della città alla famiglia Schiavo.

«Come padre prima che come sindaco, desidero unirmi a nome della città al dolore dei genitori e di tutta la famiglia e gli amici di Desiree e Noemi Schiavo», ha dichiarato il primo cittadino.

De Toni ha richiamato il senso del gesto pubblico deciso dal Comune, sottolineando che davanti a una perdita di questa portata la comunità udinese è chiamata a manifestare la propria partecipazione. «Di fronte a una simile tragedia, Udine non può non solidarizzare con una famiglia che sta affrontando la più drammatica delle prove».

Una decisione che coinvolge l’intera città

Il lutto cittadino rappresenta un segnale istituzionale, ma anche un appello collettivo a condividere il dolore di genitori, parenti, amici e di quanti conoscevano le due bambine. L’obiettivo è accompagnare con discrezione e rispetto il momento dell’addio.

Lo stesso sindaco ha ribadito questo significato nelle sue parole finali: «Esprimiamo così la volontà che la città intera si stringa attorno alla famiglia Schiavo, con sincero affetto e partecipazione».

Giovedì pomeriggio, dunque, Udine si fermerà simbolicamente per due ore. Un tempo breve nella durata, ma carico di valore per una comunità che si raccoglierà nel ricordo di Noemi e Desirèe.

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