Friuli, via libera ai cantieri di lavoro 2027: ai Comuni oltre 5,7 milioni

La Regione finanzia anche per il 2027 i progetti di pubblica utilità destinati ai disoccupati: prevista un’indennità di 68,65 euro al giorno.

A cura di Web Team Web Team
07 novembre 2026 08:53
Friuli, via libera ai cantieri di lavoro 2027: ai Comuni oltre 5,7 milioni -
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Per i Comuni del Friuli si apre una nuova finestra di intervento su manutenzioni, ambiente e cura del territorio attraverso i cantieri di lavoro finanziati dalla Regione. La Giunta regionale ha approvato l’Avviso per il 2027, mettendo a disposizione poco più di 5,76 milioni di euro destinati ai progetti promossi dagli enti locali e alle opportunità temporanee rivolte a persone senza occupazione.

La misura, presentata dall’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen, punta a tenere insieme due esigenze molto concrete per il territorio: da una parte offrire un sostegno a chi è fuori dal mercato del lavoro, dall’altra consentire alle amministrazioni comunali di programmare attività utili per la collettività.

Quanto vale il piano regionale

Lo stanziamento complessivo ammonta a 5.760.163,54 euro e riguarda le annualità 2027 e 2028. I soggetti che possono beneficiare dei finanziamenti sono i Comuni e le loro forme associative, chiamati a presentare progetti secondo le modalità previste dall’Avviso approvato dall’esecutivo regionale.

Nel provvedimento vengono definiti anche i requisiti richiesti ai disoccupati che potranno essere inseriti nei cantieri, insieme ai contenuti dei progetti e alle regole per la presentazione delle domande.

Quali lavori potranno essere attivati

Gli interventi finanziabili riguardano ambiti che nei territori friulani hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana delle comunità. Si va dalle attività forestali e vivaistiche agli interventi di rimboschimento, fino alle opere di sistemazione montana e ai lavori di pubblica utilità legati al miglioramento dell’ambiente e degli spazi urbani.

Si tratta quindi di uno strumento che può tradursi in operazioni di cura concreta del territorio, con ricadute sia sul decoro sia sulla manutenzione di aree pubbliche che spesso i Comuni faticano a seguire con le sole risorse ordinarie.

Indennità giornaliera e limiti di compatibilità

Per i lavoratori coinvolti è prevista un’indennità di 68,65 euro per ogni giornata di attività. L’importo indicato nell’Avviso rappresenta il riferimento economico per i percorsi attivati nell’ambito dei cantieri di lavoro del 2027.

La partecipazione non può essere cumulata con ammortizzatori sociali, con pensioni assimilabili a reddito da lavoro né con l’assegno sociale. Un passaggio rilevante, perché delimita con precisione la platea dei possibili beneficiari.

La novità sulle graduatorie

Nel nuovo Avviso compare anche un aggiustamento procedurale rispetto all’edizione 2026. L’obiettivo è rendere più lineare il rapporto operativo tra Comuni e Centri per l’impiego nella fase di gestione delle graduatorie.

In concreto, gli enti locali potranno chiedere ai Centri per l’impiego i nominativi dei lavoratori da convocare dopo aver ricevuto la comunicazione che attesta la pubblicazione delle graduatorie. Un passaggio pensato per coordinare meglio i tempi e rendere più fluido l’avvio dei progetti.

Per il Friuli, dove molti interventi di pubblica utilità passano dalla capacità dei municipi di organizzare manutenzioni e lavori diffusi, il bando 2027 si presenta così come uno strumento che unisce sostegno occupazionale e risposta a bisogni molto concreti delle comunità locali.

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