Il Friuli applaude Antonio Squizzato: in Consiglio regionale il riconoscimento al campione della vela paralimpica

A Trieste il sigillo dell’Assemblea al velista friulano, protagonista di una stagione da vertice culminata con il titolo mondiale 2025.

21 maggio 2026 02:10
Il Friuli applaude Antonio Squizzato: in Consiglio regionale il riconoscimento al campione della vela paralimpica -
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Una stagione di altissimo livello, chiusa con un nuovo tributo istituzionale in Regione. A Trieste il velista paralimpico Antonio Squizzato, atleta friulano da anni tra i riferimenti della disciplina, ha ricevuto il sigillo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia dalle mani del presidente Mauro Bordin.

Il riconoscimento arriva dopo mesi particolarmente significativi per Squizzato, che nel 2025 ha conquistato l’oro all’Inclusive World Championship e, nei giorni scorsi, è stato indicato come Velista dell’Anno dalla Federazione italiana vela insieme a Confindustria.

L’incontro nella sede dell’Assemblea legislativa è stato anche l’occasione per ripercorrere una carriera lunga vent’anni, segnata da risultati internazionali e da una presenza costante ai massimi livelli della vela paralimpica.

Un premio che parla anche al territorio

Nel consegnare il sigillo, Bordin ha sottolineato il valore sportivo e simbolico del percorso compiuto da Squizzato, rimarcando come i suoi successi rappresentino un motivo di soddisfazione per tutto il Friuli Venezia Giulia.

Durante il confronto si è parlato non solo dei traguardi personali dell’atleta, ma anche della tradizione velica regionale. Il presidente del Consiglio ha richiamato il peso storico del Friuli Venezia Giulia in questo ambito, citando figure che hanno lasciato un segno importante come Sergio Sorrentino, la famiglia Pelaschier e Vasco Vascotto, arrivato a collezionare 29 titoli mondiali in carriera.

Accanto ai nomi più noti, sono stati ricordati anche i numeri della vela regionale nel 2025: 64 titoli tra mondiali, europei e italiani, 21 campioni del mondo e altri 92 atleti saliti sul podio. Un bilancio che conferma la centralità del territorio in uno sport che qui continua a esprimere risultati di primo piano.

I risultati costruiti in vent’anni di regate

Il curriculum di Squizzato attraversa tre edizioni dei Giochi Paralimpici: Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016. Un percorso lungo e solido, nel quale si inseriscono anche il secondo posto mondiale Parasailing ottenuto nel 2024 a Kiel e i bronzi europei del 2014 e del 2015 nella classe 2.4mR a Valencia.

Il successo più recente resta quello centrato a Malcesine, dove nel 2025 ha vinto il titolo all’Inclusive World Championship nella classe 2.4mR. A questo si sommano dieci titoli italiani nella stessa classe, oltre all’oro conquistato al Cico e ai campionati italiani di categoria disputati a Cagliari, Ancona e Napoli.

La specialità e la giornata a Trieste

Squizzato gareggia sulla 2.4mR, imbarcazione utilizzata in ambito paralimpico e considerata altamente tecnica. Il timoniere resta seduto all’interno dello scafo e le manovre sono raccolte sulla console, una configurazione che consente anche agli atleti con disabilità di competere in regata.

Alla cerimonia erano presenti anche l’ex sindaco di Pocenia Sirio Gigante, la presidente del Cip Fvg Maria Elisabetta Capasa e i familiari del velista. La consegna del sigillo ha così assunto un significato che va oltre il singolo premio: il riconoscimento a un atleta friulano capace di tenere insieme continuità, risultati e valore di esempio per tutto il movimento sportivo regionale.

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