Valcanale, maxi raduno abusivo da mille auto: controlli tra Lussari, Cave e Sella Nevea

Circa mille vetture, molte dall’Austria, hanno raggiunto l’area di Tarvisio dopo un appuntamento diffuso via chat.

17 maggio 2026 16:24
Valcanale, maxi raduno abusivo da mille auto: controlli tra Lussari, Cave e Sella Nevea - Le immagini dei video diffusi sui social
Le immagini dei video diffusi sui social
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In Valcanale, tra Tarvisio, Monte Lussari e Sella Nevea, un raduno automobilistico non autorizzato ha richiamato circa un migliaio di vetture, molte con partecipanti provenienti dall’Austria. L’incontro, organizzato tramite messaggistica con indicazione del luogo comunicata in serata, ha portato a controlli e identificazioni fino alle 2.

L’appuntamento, stando agli elementi emersi, sarebbe stato diffuso attraverso un canale di messaggistica e il luogo preciso sarebbe stato comunicato soltanto nelle ore serali. Da lì il flusso di mezzi ha iniziato a convergere in più punti del territorio montano friulano.

Il primo punto di ritrovo ai piedi del Lussari

Uno dei nuclei iniziali del raduno è stato individuato nel parcheggio della cabinovia del Monte Lussari. In poco tempo l’area si è riempita di vetture e di persone arrivate anche per assistere. Proprio in questa fase sarebbero state notate manovre giudicate pericolose, con brusche accelerazioni in prossimità del pubblico presente.

La presenza di tante auto concentrate nello stesso spazio ha reso il contesto delicato, anche per il richiamo esercitato su altri curiosi. Il raduno, nato senza autorizzazione, ha così assunto dimensioni rilevanti per una zona già molto frequentata nel fine settimana.

Gli spostamenti tra Cave del Predil e Sella Nevea

Quando sono iniziati i controlli, il gruppo non si è sciolto del tutto ma si è redistribuito in altre località dell’area tarvisiana. Una parte dei mezzi si è diretta verso Cave del Predil, dove sono state segnalate percorrenze sostenute lungo le strade del posto.

In un secondo momento diversi partecipanti si sono ritrovati nel parcheggio di Sella Nevea, trasformando anche quella zona in un nuovo punto di aggregazione. Il continuo movimento tra località diverse ha reso più complessa la gestione dell’evento da parte delle forze impegnate sul territorio.

Identificazioni e verifiche andate avanti fino a notte

I Carabinieri hanno predisposto un servizio con più pattuglie e posti di controllo, compreso un filtro in via Gorizia a Tarvisio. Nel corso delle verifiche sono stati fermati vari conducenti e passeggeri per l’identificazione.

Durante le operazioni non sono mancati momenti di tensione. L’attività di presidio e controllo è proseguita fino a notte inoltrata, con conclusione intorno alle 2.

Resta ora da chiarire nel dettaglio la posizione dei partecipanti e l’organizzazione dell’incontro, anche alla luce dei contenuti circolati sui social. Per Tarvisio e per l’intera area interessata si tratta di un episodio che riporta l’attenzione sulla gestione di eventi non autorizzati in un territorio di confine molto esposto ai flussi dall’estero.

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