Tomasini limita i danni in Sardegna: ottavo posto e sguardo già rivolto alla Baja di casa

Weekend complicato per il pilota pordenonese nel Rally Raid tricolore: guasti al mezzo, poi la rimonta fino all’ottava posizione finale.

18 maggio 2026 10:58
Tomasini limita i danni in Sardegna: ottavo posto e sguardo già rivolto alla Baja di casa -
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Il bilancio finale, per Andrea Tomasini, è un ottavo posto che vale soprattutto per come è maturato. La trasferta sarda del Campionato italiano cross country ha infatti cambiato volto nel momento in cui il pilota pordenonese si è trovato a fare i conti con un problema tecnico che gli ha tolto terreno nella corsa alle posizioni alte.

Al suo fianco c’era Angelo Mirolo, navigatore di Spilimbergo, sull’abitacolo del Polaris Rzr 1000 schierato dall’Rzr Polaris Team Italia. Dopo il successo ottenuto nel primo round stagionale in provincia di Pordenone, l’obiettivo era dare continuità alla classifica. La gara, però, ha preso una direzione diversa già nel cuore della prova.

Il passaggio che ha cambiato la corsa

Il momento decisivo è arrivato nel secondo settore selettivo, un tratto da poco più di 78 chilometri. Lì il mezzo ha accusato un guasto alla ruota: la gomma si è aperta e un braccetto si è piegato, costringendo l’equipaggio a uno stop pesante.

A complicare ulteriormente la situazione è stata anche l’assenza di segnale nella foresta Fiorentini, fattore che ha allungato i tempi della sosta. In quella fase Tomasini ha perso il contatto con i battistrada e ha dovuto dire addio alla possibilità di restare davanti nella classifica della gara e di difendere il primato nel trofeo tricolore.

La risposta dopo l’assistenza

Nonostante l’imprevisto, il pilota friulano ha scelto di non alzare bandiera bianca. Sistemata la vettura in assistenza, è tornato in prova cercando di recuperare il più possibile e di mettere insieme punti utili per il campionato.

La reazione si è vista subito: nel primo passaggio a Monte Acuto è arrivato il terzo tempo assoluto, segnale che il passo c’era ancora. Un riferimento importante in una gara che, fino a quel momento, aveva già presentato un conto molto pesante.

Finale in salita, ma punti portati a casa

Nella successiva ripetizione dello stesso settore, però, il Polaris ha accusato un altro problema, con la perdita della trazione anteriore. Da lì in avanti Tomasini ha dovuto gestire, abbassando il ritmo e puntando soprattutto a chiudere la prova senza altri rischi.

Il risultato conclusivo è stato quindi l’ottavo posto nella seconda tappa del campionato. Un piazzamento lontano dalle ambizioni della vigilia, ma che assume un valore diverso se letto alla luce dei guasti e del lungo tempo perso lungo il percorso della cosiddetta Mini Dakar.

Dopo l’arrivo a Olbia, Tomasini ha parlato di una gara diversa da quella immaginata, sottolineando però di non essersi arreso e di essere riuscito comunque a far segnare tempi competitivi in alcuni passaggi. Il pensiero ora va già al prossimo appuntamento, previsto dal 24 al 28 giugno con l’Italian Baja in provincia di Pordenone, dove il pilota aveva già fatto centro nel round inaugurale con l’Italian Baja di Primavera-Artugna Race.

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