Forza Italia, Cabibbo punta sui giovani: «In Friuli Venezia Giulia il ricambio è già visibile»
Dal lavoro alla casa, fino al nodo demografico: il capogruppo regionale indica nelle nuove generazioni una leva centrale per il partito anche in Friuli.
Nel dibattito politico regionale, Forza Italia torna a mettere l'accento sul peso delle nuove generazioni. A rilanciare il tema è Andrea Cabibbo, capogruppo del partito in Consiglio regionale, che lega la crescita del movimento giovanile a una fase di rinnovamento già percepibile anche in Friuli Venezia Giulia.
L'occasione è l'appuntamento nazionale di Forza Italia Giovani, “Azzurra Libertà 2026 - Innamorati del futuro”, in corso a Montesilvano, in provincia di Pescara. Per l'esponente azzurro, il confronto con i più giovani non può restare un elemento accessorio, ma deve diventare parte della costruzione politica del partito.
Cabibbo insiste su un'idea precisa: il futuro non si aspetta, si prepara. In questa prospettiva, secondo il capogruppo regionale, servono visione, capacità di programmare e disponibilità a superare impostazioni ormai consolidate, aprendo spazi veri di partecipazione.
Le priorità indicate per le nuove generazioni
Nel suo intervento, Cabibbo ha richiamato alcuni temi che considera decisivi per chi oggi guarda al proprio percorso di autonomia e di crescita. Tra questi ci sono occupazione, innovazione, sicurezza, accesso alla casa, rapporto con l'Europa e andamento demografico.
Si tratta, nella lettura del consigliere regionale, di questioni che chiedono risposte concrete e non solo dichiarazioni di principio. Anche per questo l'iniziativa nazionale è stata impostata con seminari, momenti formativi e spazi di confronto diretto, pensati per favorire discussione e partecipazione.
Il dato che arriva dal Pordenonese
Nel quadro regionale, Cabibbo ha portato anche un riferimento numerico che riguarda il Friuli occidentale. In provincia di Pordenone, dove ricopre il ruolo di segretario, gli iscritti a Forza Italia con meno di 38 anni sono circa 250.
Secondo quanto evidenziato dallo stesso esponente azzurro, si tratta di una quota che vale attorno a un quarto del totale degli aderenti. Un dato che, nella sua valutazione, racconta un'organizzazione impegnata ad allargare la presenza giovanile e a consolidarne il ruolo interno.
Cabibbo richiama inoltre i nuovi ingressi registrati nella vita amministrativa dei Comuni, indicandoli come un segnale concreto di ricambio. L'idea è che il rinnovamento non sia soltanto un obiettivo futuro, ma un processo già avviato in diversi contesti locali.
La delegazione friulana all'evento nazionale
L'appuntamento di Montesilvano viene letto anche come un passaggio politico utile a mettere in relazione l'esperienza del territorio con una dimensione più ampia. Per Cabibbo, discutere con i giovani dei temi che incidono su studio, impiego e indipendenza personale significa costruire una proposta politica più aderente alla realtà.
Nel suo intervento, il capogruppo regionale ribadisce che Forza Italia intende presentarsi come una forza fondata su valori riconoscibili e su un'impostazione moderna, capace di andare oltre le rigidità ideologiche. A suo giudizio, a fare la differenza restano preparazione, serietà e consapevolezza della propria identità politica.
In chiusura, Cabibbo ha sottolineato la partecipazione della delegazione del Friuli Venezia Giulia alla manifestazione nazionale, parlando di una presenza attiva e motivata. Un passaggio che, nelle intenzioni del partito, conferma la volontà di rafforzare anche in regione il protagonismo delle nuove generazioni.