Lignano punta sulla cultura tutto l’anno: si chiude il decimo ciclo di “Un libro, un caffè”

La rassegna letteraria ha festeggiato la decima edizione con l'intervento di Mario Anzil e un dibattito sulla città turistica.cio per la rassegna ospitata a Riviera: al centro autori del Friuli Venezia Giulia, turismo e il ruolo culturale della città baln

A cura di Web Team Web Team
13 settembre 2026 17:29
Lignano punta sulla cultura tutto l’anno: si chiude il decimo ciclo di “Un libro, un caffè” -
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A Lignano la stagione degli incontri letterari lascia in eredità un tema che va oltre il calendario estivo: quale spazio deve avere la cultura in una località che ogni anno richiama migliaia di presenze? La decima edizione di “Un libro, un caffè” si è conclusa riportando al centro proprio questa domanda, dopo un percorso costruito negli anni tra libri, dialoghi e ospiti del Friuli Venezia Giulia.

La rassegna, ospitata al Riviera Resort Hotel, ha raggiunto il traguardo del decennale confermandosi come un appuntamento riconoscibile per chi vive Lignano e per chi la frequenta durante la bella stagione. L’idea originaria, condivisa da Paolo Mosanghini e Ada Iuri, era quella di ritagliare uno spazio stabile per gli autori del territorio e per un pubblico interessato al confronto del mattino.

Nel bilancio finale è emersa anche la particolarità del contesto lignanese: una città che, soprattutto nei mesi estivi, cambia dimensione e numeri, e che proprio per questo è chiamata a misurarsi con una proposta culturale all’altezza della sua vocazione turistica.

Lignano, dieci anni di "Un libro, un caffè": chiusa la rassegna dedicata agli autori Fvg

Il dibattito finale guarda al futuro della località

L’appuntamento conclusivo è arrivato dopo la presentazione di “Le ragioni di Giuda” di Tommaso Cerno. Da lì si è sviluppato un confronto dedicato al tema del ruolo della cultura nella città turistica di Lignano Sabbiadoro, argomento che ha allargato il ragionamento ben oltre la singola rassegna.

Al tavolo del dibattito hanno portato il loro contributo il giornalista Mauro Mazza, il consigliere comunale ed ex sindaco Luca Fanotto e alcuni degli autori e delle autrici passati dalla manifestazione. Presente anche il sindaco Laura Giorgi, insieme all’imprenditore del Riviera Resort Hotel Renzo Pozzo.

Il confronto ha messo in evidenza come eventi di questo tipo possano diventare parte di una programmazione più ampia, capace di accompagnare l’identità di Lignano non solo come meta balneare, ma anche come luogo di incontro e riflessione.

Lignano, dieci anni di "Un libro, un caffè": chiusa la rassegna dedicata agli autori Fvg

L’intervento di Mario Anzil al decennale

Alla chiusura della rassegna ha preso parte il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, che ha richiamato il peso specifico di Lignano nel panorama regionale. Nel suo intervento ha sottolineato come la località, per la sua forte capacità di attrazione estiva, abbia anche una responsabilità particolare nel costruire occasioni culturali rivolte a pubblici diversi.

Anzil ha ricordato inoltre il legame tra la manifestazione e il luogo che la ospita da sette edizioni, definendolo uno spazio particolarmente adatto a iniziative di questo genere, anche per la relazione con il mare e con la storia turistica della zona, nata nell’area un tempo conosciuta come Oasi di Giarabub.

Il collegamento con la strategia culturale regionale

Nel suo ragionamento, il vicegovernatore ha inserito l’esperienza lignanese dentro una visione più ampia, richiamando il valore di una cultura di frontiera intesa come capacità di trasformare i confini in punti di contatto tra comunità.

Ha poi ricordato i passaggi che attendono il Friuli Venezia Giulia sul fronte culturale, da Gorizia 2025 a Pordenone Capitale italiana della cultura 2027, sottolineando anche il livello di investimento regionale in rapporto alla popolazione.

Lignano, dieci anni di "Un libro, un caffè": chiusa la rassegna dedicata agli autori Fvg

In questa prospettiva, secondo Anzil, serve una programmazione lunga, capace di leggere il presente e di rafforzare l’identità dei luoghi. Tra gli elementi citati per il futuro di Lignano c’è anche la nuova Terrazza a Mare, indicata come una delle strutture da inserire in un percorso di crescita che tenga insieme attrattività turistica e qualità culturale.

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