Flumignano celebra i 50 anni di CDA: impresa di famiglia e legame con il territorio
A Talmassons la ricorrenza per l’azienda dei Cattelan. Presente anche l’assessore Bini, che ha richiamato il valore produttivo e sociale della realtà friulana.
Mezzo secolo di attività, radici ben salde a Flumignano e un rapporto costruito negli anni con il territorio: è questo il significato della ricorrenza celebrata oggi, 13 giugno 2026, da CDA Cattelan Distributori Automatici nella sede di Talmassons.
Alla giornata ha preso parte anche l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, presente per portare il saluto della Regione Friuli Venezia Giulia in occasione del cinquantesimo anniversario dell’azienda della famiglia Cattelan.
Nel suo intervento, l’esponente della giunta regionale ha richiamato il valore delle imprese familiari che, partendo dal lavoro quotidiano, riescono a consolidarsi e a mantenere un rapporto concreto con la comunità in cui operano.
Una ricorrenza che parla anche al Friuli produttivo
La celebrazione ospitata a Flumignano non ha avuto soltanto un significato simbolico per l’azienda, ma si inserisce anche in un quadro più ampio che riguarda il tessuto economico friulano. La presenza della Regione è stata letta come un segnale di attenzione verso una realtà cresciuta nel tempo senza perdere il proprio ancoraggio locale.
Bini ha sottolineato come esperienze di questo tipo rappresentino una parte importante del sistema produttivo del Friuli Venezia Giulia: aziende nate in ambito familiare, capaci di evolvere e di mantenere continuità nel lungo periodo.
Per la CDA di Talmassons il traguardo arriva in una fase già significativa del proprio percorso, dopo i riconoscimenti istituzionali ricevuti nelle scorse settimane proprio per i 50 anni raggiunti.
Il ruolo dell’azienda oltre l’attività economica
Nel corso della visita è stato messo in evidenza anche un altro aspetto della storia aziendale, quello legato alla presenza nella vita del territorio al di là del lavoro d’impresa. L’assessore ha infatti richiamato il contributo che CDA esprime anche sul piano sociale.
Tra gli esempi citati c’è il sostegno alla pallavolo femminile, con il nome dell’azienda legato alla squadra CDA Talmassons, pronta dal prossimo anno a tornare nella massima serie italiana del volley femminile.
Un riferimento che, nella lettura della Regione, conferma un legame costruito nel tempo non solo attraverso l’attività produttiva ma anche tramite iniziative che hanno ricadute sulla comunità locale e sull’immagine del territorio.
La visita dell’assessore e il messaggio della Regione
Durante la giornata, Bini ha definito la vicenda imprenditoriale della famiglia Cattelan come una testimonianza della capacità di fare impresa in Friuli Venezia Giulia con visione, continuità e attenzione al contesto in cui si opera.
Nel richiamare la crescita dell’azienda, l’assessore ha evidenziato anche il riconoscimento ottenuto da CDA sul piano imprenditoriale, affiancato da un impegno che tocca ambiti diversi, compreso quello sportivo.
Tra gli elementi già emersi nel percorso del cinquantenario ci sono anche i numeri della società, dai quasi 11 milioni di fatturato agli investimenti destinati alla nuova sede, segni di un cammino di sviluppo che ha accompagnato questi cinquant’anni.
Il messaggio finale arrivato dalla visita istituzionale è stato chiaro: storie come quella della famiglia Cattelan, per la Regione, mostrano come un’azienda possa crescere nel tempo e allo stesso tempo restare un punto di riferimento per la realtà locale in cui è nata.
Per Flumignano e per l’area di Talmassons, la ricorrenza di CDA diventa così non solo una tappa aziendale, ma anche il racconto di una presenza che in cinquant’anni ha intrecciato lavoro, investimenti e partecipazione alla vita del territorio.