Feletto Umberto, vent’anni di Progettoautismo Fvg: dal festival al Villaggio Cainero sostenuto dalla Regione

Al Teatro Maurensig l’anniversario della Fondazione. Tra i progetti più rilevanti il cohousing “Enzo Cainero”, finanziato dal Friuli Venezia Giulia per il 70%.

22 ottobre 2026 12:37
Feletto Umberto, vent’anni di Progettoautismo Fvg: dal festival al Villaggio Cainero sostenuto dalla Regione -
Condividi

Vent’anni di lavoro sul territorio, con al centro famiglie, percorsi personalizzati e una rete costruita nel tempo a Feletto Umberto. La Fondazione Progettoautismo Fvg ha celebrato questo traguardo al Teatro Maurensig, aprendo il festival “Oltre il Confine” con una giornata dedicata al cammino compiuto e alle prospettive future.

All’incontro è intervenuto l’assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi, che ha richiamato il valore di un approccio capace di tenere insieme cura, dimensione sociale e risposte su misura. Presenti anche il sindaco di Tavagnacco Giovanni Pucci, mentre in apertura sono stati letti i messaggi del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e del giornalista Toni Capuozzo.

Un’esperienza nata dal bisogno delle famiglie

Nel corso della mattinata è stato ricordato come una parte decisiva di questa storia sia partita dall’iniziativa di genitori che cercavano strumenti concreti per i propri figli. Tra i nomi richiamati, quelli di Elena Bulfone e Enrico Baisero, indicati come figure che hanno contribuito ad aprire una strada poi diventata punto di riferimento anche per molte altre famiglie del Friuli Venezia Giulia.

Il senso del percorso, nelle parole emerse durante l’evento, sta proprio nell’aver trasformato un’esigenza privata in una risposta collettiva. Un modello che negli anni ha messo in relazione famiglie, istituzioni e servizi socio-sanitari, costruendo soluzioni non standardizzate ma calibrate sulle singole persone.

Progettoautismo Fvg, vent'anni di attività e il progetto del Villaggio Cainero

Il progetto più atteso: il cohousing “Enzo Cainero”

Tra i temi più seguiti della giornata c’è stato il Villaggio di cohousing “Enzo Cainero”, una delle iniziative più rappresentative della Fondazione. L’intervento prevede la realizzazione di una comunità abitativa in cui persone con autismo possano vivere vicino ai propri familiari, contando su assistenza dedicata, aree condivise e occasioni per accrescere l’autonomia quotidiana.

La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene l’opera con un contributo pari al 70% del valore complessivo, stimato in circa 10 milioni di euro. La posa della prima pietra, secondo quanto ricordato durante l’appuntamento, risale al novembre 2025.

Per il territorio di Tavagnacco il villaggio rappresenta un progetto che guarda oltre la semplice funzione residenziale. L’obiettivo dichiarato è offrire una risposta concreta a una delle questioni che più preoccupano le famiglie: il futuro dei figli adulti e la possibilità di costruire contesti di vita stabili, protetti ma non separati dalla comunità.

Progettoautismo Fvg, vent'anni di attività e il progetto del Villaggio Cainero

Il ruolo della Regione e il valore costruito a Feletto Umberto

Riccardi ha ribadito la scelta dell’amministrazione regionale di accompagnare questa esperienza, definendola un esempio riuscito di collaborazione tra pubblico e privato sociale. Il punto, nel ragionamento espresso dall’assessore, è che i percorsi più efficaci nascono quando il rapporto tra istituzioni e famiglie produce progetti credibili, continui e verificabili.

In questi due decenni Progettoautismo Fvg ha consolidato a Feletto Umberto attività di sostegno, educazione e riabilitazione per persone con disturbo dello spettro autistico, seguendo le diverse fasi della vita e affiancando i nuclei familiari. Il bilancio emerso dal festival è quello di una realtà radicata nel Friuli, capace di unire professionalità, inclusione e attenzione all’autonomia, con uno sguardo già rivolto ai prossimi anni.

Segui Prima Friuli