Fagagna, la festa di settembre finisce al centro delle proteste animaliste
Nel calendario locale spazio alla Festa dell’uva, alla tappa friulana della COP 31 Bike Ride e alla Remada Longa con pedalada.esta la Corsa degli Asini prevista il 6 settembre e critica anche i piatti a base di carne d’asino inseriti nel programma della m
Nel pieno dell’attesa per i Festeggiamenti Settembrini, a Fagagna si apre un fronte di polemica che riguarda uno degli appuntamenti più riconoscibili della rassegna. A intervenire è IHP Italian Horse Protection, che chiede di fermare la Corsa degli Asini e contesta anche alcune scelte del menu legato alla festa.
L’iniziativa tradizionale è inserita nel cartellone della 136ª edizione dei Festeggiamenti Settembrini, in programma dal 3 al 13 settembre, con la corsa fissata per domenica 6 settembre. Proprio a ridosso dell’evento è arrivata la presa di posizione dell’associazione impegnata nella tutela degli equidi.
La critica arriva a pochi giorni dall’evento
Il caso è stato sollevato da IHP con un comunicato diffuso il 2 settembre. L’associazione punta il dito contro l’utilizzo degli asini nella competizione e contro la presenza, nello stesso contesto festivo, di specialità gastronomiche preparate con carne della medesima specie.
Nel programma, infatti, compaiono proposte come gulash d’asino, gnocchi e Donkey Burger. Per IHP questo accostamento rappresenta un messaggio sbagliato sul modo in cui vengono considerati questi animali.
La posizione di IHP sugli equidi nelle manifestazioni
L’associazione non limita la propria osservazione al solo appuntamento friulano, ma ribadisce una contrarietà più generale verso l’impiego degli equidi in eventi tradizionali e folcloristici. Secondo IHP, contesti con pubblico, rumore, contenimento e sforzo fisico possono esporre gli animali a condizioni di stress.
Da questa impostazione deriva la richiesta esplicita di cancellare la corsa prevista a Fagagna. Il presidente Sonny Richichi ha definito inaccettabile la compresenza, nello stesso programma, della gara e del consumo di carne d’asino.
Nel mirino anche le scelte gastronomiche
Un secondo elemento della contestazione riguarda proprio la parte culinaria della manifestazione. IHP si dichiara contraria alla macellazione degli equidi e al consumo delle loro carni, sostenendo il riconoscimento di cavalli, asini, muli e bardotti come animali d’affezione.
Nel comunicato l’associazione richiama anche le proposte legislative oggi in discussione in Parlamento che, secondo quanto riferito, puntano a escludere gli equidi dalla filiera alimentare. La critica quindi si muove su un piano culturale, oltre che legato al singolo evento locale.
Si unisce anche il Partito Animalista del Fvg
A rilanciare la presa di posizione è stato anche il Partito Animalista Italiano del Friuli Venezia Giulia, che ha affiancato l’iniziativa di IHP nell’ambito di una collaborazione avviata sulla tutela degli equidi. Il passaggio più duro riguarda proprio l’immagine complessiva trasmessa dalla manifestazione.
Secondo Richichi, la festa proporrebbe nello stesso cartellone sia la corsa sia piatti a base di carne d’asino. Da qui la richiesta, formulata in modo netto, di abolire l’appuntamento.
Per ora la Corsa degli Asini resta confermata nel programma di domenica 6 settembre e continua a rappresentare uno dei momenti più discussi dei Festeggiamenti Settembrini. Accanto all’attesa per la manifestazione, a Fagagna si registra quindi anche un confronto acceso sul rapporto tra tradizione, sensibilità pubblica e benessere animale.