Editori indipendenti e grandi ospiti: a ottobre torna Libri in Cantina al Castello di Susegana

Dal 2 al 4 ottobre 2026 la rassegna dedicata alla piccola e media editoria propone tre giornate di incontri, libri e dialoghi tra scienza, filosofia e territorio.

21 settembre 2026 09:28
Editori indipendenti e grandi ospiti: a ottobre torna Libri in Cantina al Castello di Susegana -
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Tre giornate fitte di appuntamenti, un castello come scenario e un programma che guarda al presente partendo dai libri: dal 2 al 4 ottobre 2026 Susegana ospiterà una nuova edizione di Libri in Cantina, manifestazione ormai consolidata nel panorama culturale del Nordest.

Per il pubblico del Friuli, che da anni segue con attenzione festival e rassegne dedicate all’editoria indipendente, l’appuntamento nelle Colline del Prosecco rappresenta anche una proposta facilmente raggiungibile e capace di mettere insieme autori, case editrici e temi di forte attualità.

L’edizione numero 22 sarà allestita al Castello San Salvatore e riunirà più di sessanta editori indipendenti provenienti da varie regioni italiane, accanto a quasi cento momenti tra presentazioni, confronti, divulgazione, arte e spettacolo.

Libri in Cantina 2026, a Susegana tre giorni con 60 editori e quasi 100 appuntamenti

Il tema scelto per il 2026

Il filo conduttore di quest’anno è “IN – Intelligenze Naturali”. La rassegna sceglie così di concentrarsi su ciò che rende umano il modo di conoscere e interpretare il mondo: intuizione, empatia, immaginazione, senso critico e capacità di relazione.

La scelta arriva in una fase in cui immagini e contenuti generati anche con strumenti di intelligenza artificiale rendono più difficile distinguere l’autenticità dalla riproduzione. Il festival prova quindi a riportare l’attenzione sul libro come spazio di approfondimento e confronto, non solo come prodotto culturale.

In questo quadro si inserisce anche il legame con il paesaggio che ospita l’evento, nel cuore dell’area UNESCO tra Conegliano e Valdobbiadene, dove la manifestazione rinnova il dialogo con luoghi, comunità e memorie locali.

Numeri, sede e impostazione della rassegna

L’appuntamento si svilupperà nelle giornate di venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026. Il Castello San Salvatore sarà il centro di un percorso che affianca gli spazi degli editori a incontri con autori, studiosi, divulgatori e artisti.

Libri in Cantina 2026, a Susegana tre giorni con 60 editori e quasi 100 appuntamenti

L’assessore alla cultura del Comune di Susegana, Daniele Chiesurin, ha evidenziato l’attenzione data ai giovani talenti e a figure profondamente legate al territorio, dentro un’edizione pensata per rimettere al centro ascolto, meraviglia e capacità di porsi domande.

Guido Tonelli tra i nomi già annunciati

Fra gli ospiti principali compare Guido Tonelli, fisico del CERN di Ginevra e docente dell’Università di Pisa, noto anche per il suo ruolo nella scoperta del bosone di Higgs.

Sabato 3 ottobre alle 10.30, alla Terrazza degli Archi, presenterà “L’eleganza del vuoto”. L’incontro si muoverà tra cosmologia, storia della scienza e riflessione filosofica, prendendo spunto da un concetto che nella fisica contemporanea ha un valore decisivo per comprendere l’universo.

Libri in Cantina 2026, a Susegana tre giorni con 60 editori e quasi 100 appuntamenti

Il doppio appuntamento con Matteo Saudino

Un altro versante forte del programma riguarda il rapporto tra pensiero critico e cittadinanza. In quest’area si colloca la presenza di Matteo Saudino, conosciuto anche come BarbaSophia, filosofo e divulgatore molto seguito dal pubblico più giovane.

Venerdì 2 ottobre, dalle 10 alle 11.30, Saudino incontrerà gli studenti delle scuole secondarie di primo grado nella sala consiliare del municipio di Susegana, con un confronto dedicato alla Costituzione italiana. Il giorno successivo, sabato 3 ottobre alle 15, tornerà alla Terrazza degli Archi per un secondo incontro aperto al pubblico.

Libri in Cantina 2026, a Susegana tre giorni con 60 editori e quasi 100 appuntamenti

Il legame con il territorio resta centrale

Accanto agli ospiti di richiamo nazionale, la manifestazione conferma una forte attenzione alla dimensione locale. Nel programma trovano spazio una guida dedicata a Susegana, il Premio Carlo Scarpa, il cammino raccontato da Domenico Basso, la fotografia di Santina Pompeo e vicende personali legate al paese.

Questo intreccio tra respiro nazionale e radicamento territoriale è uno degli elementi che rendono la rassegna interessante anche per il pubblico friulano, abituato a leggere la cultura come rete tra comunità vicine e non come semplice calendario di eventi.

Libri in Cantina 2026, a Susegana tre giorni con 60 editori e quasi 100 appuntamenti

La linea del festival sembra chiara: tenere insieme ciò che arriva da fuori e ciò che nasce nei luoghi, affidando ai libri il compito di creare connessioni tra generazioni, discipline e sensibilità diverse. A Susegana, per tre giorni, l’editoria indipendente tornerà così a essere uno spazio concreto di confronto sul presente.

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