Dalla Bassa friulana al nuovo EP: i Playa Desnuda rilanciano “Espinita” con Roy Paci
Anteprima a Villa Vicentina prima della pubblicazione del video. Il singolo apre il percorso che porterà a “La Banda”, atteso a giugno 2026.
La nuova tappa dei Playa Desnuda passa ancora dal Friuli e da una collaborazione che per il gruppo ha anche un valore umano oltre che musicale. La band guidata da Michele Poletto riparte infatti da “Espinita”, brano rilanciato in una veste aggiornata insieme a Roy Paci, presente sia come voce sia con la sua tromba.
Il videoclip sarà reso disponibile online giovedì 28 maggio a mezzogiorno, ma il debutto davanti al pubblico avverrà prima, con una presentazione dal vivo fissata per mercoledì 27 alle 19.30 a Borc Dodòn, a Villa Vicentina, nel territorio udinese.
Per una formazione friulana attiva da più di vent’anni, il singolo rappresenta un ritorno alle proprie radici sonore: ska, reggae e suggestioni latine continuano a essere il cuore del progetto, qui riproposto con un’energia che guarda sia alla storia del gruppo sia al nuovo lavoro discografico in arrivo.
Un brano che riapre un legame artistico
La presenza di Roy Paci non è un episodio isolato, ma il riflesso di un rapporto consolidato con i musicisti friulani e in particolare con Michele Poletto. L’artista siciliano, protagonista da decenni sulla scena italiana e internazionale, aggiunge al pezzo la sua cifra riconoscibile, intrecciando la parte vocale con un intervento strumentale che accompagna l’intera rilettura.
Nella nuova versione di “Espinita”, cantata in spagnolo, il dialogo tra le voci di Paci e Poletto si affianca a un’introduzione dal gusto caraibico e a un assolo conclusivo di tromba. Un impianto che accentua la natura festosa del brano e ne amplia il respiro rispetto alla versione già conosciuta dal pubblico della band.
Dal repertorio storico a una nuova uscita
“Espinita” ha infatti una storia lunga. La canzone era nata anni fa dalla scrittura di Roy Paci con Fabio Barovero dei Mau Mau per il progetto Banda Ionica ed era stata interpretata in spagnolo da Dani Carbonell dei Macaco. I Playa Desnuda l’avevano poi fatta propria, inserendola nel 2009 nel loro album d’esordio “Ready, Steady, Pops!”.
Questa ripartenza non è quindi un semplice recupero di repertorio, ma una rilettura che rimette in circolo un brano importante nella traiettoria del gruppo friulano, dandogli un nuovo peso dentro il percorso attuale.
Il video e il lavoro dietro le quinte
La regia del videoclip porta la firma di Simone Vrech, già al lavoro in passato con i Playa Desnuda in altri progetti come “Primavera”, “Sole di Maggio” e “Cosa Resta”. Con lui, in questa produzione, c’è il direttore della fotografia Piermaria Agostini.
Alla parte organizzativa e al casting ha collaborato Elisabetta Olivo, mentre lo styling è stato seguito da Eliane Qualesso. Sul fronte audio, la registrazione è stata sviluppata tra Friuli e Sicilia da Vincenzo Cavalli e Jvan Moda, con mix e mastering curati da Francesco Marzona. Nel brano compare anche Flavio Passon, tastierista dei Mellow Mood.
Verso “La Banda”
Il singolo è il primo passo verso “La Banda”, EP annunciato per il 12 giugno 2026. Il progetto raccoglierà otto tracce e metterà insieme la title track, due remix dalle sonorità latine e alcuni brani storici del gruppo, tutti proposti in lingua spagnola.
La produzione di “La Banda” è stata affidata a Giona Rossetto e Michele Poletto. Per il pubblico friulano, l’anteprima di Villa Vicentina diventa così anche l’occasione per ascoltare da vicino la direzione imboccata da una delle formazioni più riconoscibili della scena regionale, in un momento che unisce memoria, collaborazione e nuova progettualità.
Chi segue anche il percorso di Roy Paci potrà rivederlo in regione l’11 luglio al Parco San Valentino di Pordenone, dove salirà sul palco con gli Aretuska in una serata inserita nel cartellone del Pordenone Blues & Co. Festival, destinata a chiudersi con il concerto di Goran Bregovic e The Wedding and Funeral Orchestra.