Dai Comuni friulani alla Regione: così EagleFVG usa satelliti e IA per seguire i cambiamenti del territorio

La piattaforma sviluppata da Insiel è stata provata da capoluoghi, piccoli Comuni ed enti regionali per urbanistica, suolo e analisi ambientali aggiornate nel tempo.

05 giugno 2026 18:25
Dai Comuni friulani alla Regione: così EagleFVG usa satelliti e IA per seguire i cambiamenti del territorio -
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Leggere dall’alto come si trasforma il Friuli Venezia Giulia, confrontando immagini di anni diversi e dati territoriali aggiornati, sta diventando un’attività più accessibile anche per le amministrazioni locali. È questo il terreno su cui si muove EagleFVG, la piattaforma Gis regionale messa a punto da Insiel e utilizzata in una sperimentazione che ha coinvolto Comuni ed enti del territorio.

Il progetto è stato sviluppato nel quadro del programma Edih-Pai finanziato dal Pnrr e punta a rendere più efficace l’osservazione del suolo, delle aree urbanizzate e delle trasformazioni ambientali. Al centro c’è l’integrazione tra immagini satellitari e strumenti di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di offrire basi più solide alle decisioni pubbliche.

Una rete che coinvolge capoluoghi e amministrazioni locali

Alla prova sul campo hanno partecipato i quattro Comuni capoluogo del Friuli Venezia Giulia, insieme ad altre 15 amministrazioni: Brugnera, Cercivento, Comeglians, Doberdò del Lago, Forni Avoltri, Ovaro, Paluzza, Pocenia, Porcia, Prato Carnico, Ravascletto, Rigolato, Sappada, Sauris e Spilimbergo.

Accanto ai municipi hanno preso parte anche Ersa Fvg, l’Organismo pagatore regionale e il Parco Agroalimentare Fvg-Agri-food & Bioeconomy Cluster Agency. Un coinvolgimento ampio, che mostra come lo strumento non sia pensato solo per i grandi centri ma anche per realtà con esigenze molto diverse tra loro, dalle zone urbane alle aree montane e rurali.

Immagini satellitari e IA, in Fvg EagleFVG aiuta i Comuni a leggere il territorio
Immagini satellitari e IA, in Fvg EagleFVG aiuta i Comuni a leggere il territorio

A cosa serve in concreto

Le applicazioni pratiche riguardano diversi fronti. La piattaforma permette di seguire nel tempo l’evoluzione del consumo di suolo, di verificare le superfici impermeabilizzate, di supportare la pianificazione urbanistica e di aiutare le valutazioni legate alle opere di difesa rispetto agli eventi meteorologici.

Il sistema consente di cercare, visualizzare e mettere in relazione immagini provenienti da satelliti differenti, così da costruire confronti temporali fondati su elementi aggiornati e verificabili. Tra gli utilizzi già avviati c’è l’analisi delle aree impermeabilizzate nei comuni di Pordenone, Porcia, Udine e Gorizia, con un confronto tra il 2020 e il 2025.

Il nodo del suolo e delle trasformazioni ambientali

Tra i temi indicati come più rilevanti c’è la salute del suolo, la cosiddetta soil health. Si tratta di un aspetto che incrocia agricoltura, gestione del territorio e sostenibilità, e che può diventare particolarmente utile in una regione come il Friuli Venezia Giulia, dove convivono pianura produttiva, aree montane e zone costiere.

Nel corso della presentazione dei risultati, avvenuta a Trieste, è stato sottolineato anche il valore di questi strumenti per leggere fenomeni come l’avanzare dell’urbanizzazione nei centri abitati o l’erosione delle coste. Informazioni che possono aiutare gli enti a intervenire con maggiore precisione e a valutare meglio dove servano opere di protezione o misure di contenimento del consumo di suolo.

La spinta regionale sulla digitalizzazione

L’assessore regionale ai Sistemi informativi Sebastiano Callari ha richiamato il percorso già avviato dal Friuli Venezia Giulia sul fronte dell’innovazione nella pubblica amministrazione, indicando EagleFVG come una delle applicazioni più concrete di questa linea. L’idea è affiancare enti e territori nell’uso di tecnologie che, fino a pochi anni fa, erano molto meno immediate da utilizzare.

Tra gli esempi citati dallo stesso assessore c’è anche il monitoraggio dei manufatti contenenti amianto presenti sul territorio, segnalato come caso in cui gli strumenti digitali possono rendere più rapide attività tradizionalmente complesse. In questo quadro, l’intelligenza artificiale viene proposta come supporto all’analisi e non come semplice vetrina tecnologica.

Immagini satellitari e IA, in Fvg EagleFVG aiuta i Comuni a leggere il territorio
Immagini satellitari e IA, in Fvg EagleFVG aiuta i Comuni a leggere il territorio

Secondo quanto emerso durante l’incontro, la Regione intende proseguire su questa strada e rafforzare il progetto. Per i Comuni friulani, soprattutto quelli che devono gestire trasformazioni territoriali con risorse tecniche limitate, la disponibilità di dati comparabili e letture aggiornate può rappresentare uno strumento utile per programmare interventi e comprendere meglio come sta cambiando il territorio.

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