Da Palazzolo al Cro di Aviano, il 15° anniversario del Sorriso di Giulia diventa aiuto concreto

Festa e solidarietà per l’associazione nata nel ricordo di Giulia Comisso: fondi destinati all’Area Giovani del Cro di Aviano.

27 luglio 2026 12:31
Da Palazzolo al Cro di Aviano, il 15° anniversario del Sorriso di Giulia diventa aiuto concreto -
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Non solo un anniversario, ma un nuovo gesto di vicinanza verso chi affronta percorsi difficili. A Palazzolo dello Stella la ricorrenza per i quindici anni dell’associazione Il Sorriso di Giulia si è trasformata in una giornata di comunità e sostegno, con una raccolta fondi che sarà devoluta all’Area Giovani del Cro di Aviano.

L’iniziativa si è svolta nell’area festeggiamenti del paese e ha riunito volontari, soci, amministratori e persone che in questi anni hanno seguito il cammino del sodalizio. Al centro, ancora una volta, il ricordo di Giulia Comisso e la scelta di rendere quel legame un impegno stabile a favore degli altri.

Un traguardo costruito negli anni

L’associazione è nata per custodire la memoria della giovane di Piancada, diventata nel 2010 un esempio di tenacia per il modo in cui affrontò anche l’esame di maturità in un momento molto delicato della sua vita. Da allora, attorno al suo nome si è consolidata una realtà che oggi può contare su oltre 30 volontari e più di 130 soci.

Nel tempo il gruppo ha dato continuità a diverse attività solidali, dal pranzo benefico alle offerte in memoria, fino alle bomboniere realizzate a mano. Iniziative diverse, unite dallo stesso obiettivo: trasformare una storia personale in un aiuto concreto per altre persone e per il territorio.

Il legame con l’Area Giovani del Cro

La destinazione del ricavato dà il senso più profondo della giornata. Le somme raccolte andranno infatti a sostegno dell’Area Giovani del Cro di Aviano, punto di riferimento per tanti ragazzi seguiti anche nel loro percorso scolastico durante la malattia.

Nel corso dell’incontro è intervenuta anche la maestra Paola Fabbro, referente della Scuola in Ospedale dell’Area Giovani del Cro di Aviano per il Soroptimist club di Pordenone. Nel suo intervento ha richiamato il percorso compiuto da Giulia nel 2010 e ha ricordato che anche quest’anno due studenti sono stati accompagnati fino all’esame di Stato, insieme ad altri giovani seguiti all’interno della struttura.

Il racconto dei familiari e dei volontari

A ripercorrere la nascita del Sorriso di Giulia sono stati il presidente Francesco Oliva e la vicepresidente Patrizia Comisso, sorella di Giulia. Le loro parole hanno riportato al centro la volontà di non disperdere un’eredità umana fatta di coraggio, sensibilità e attenzione verso gli altri.

Quello spirito continua a essere sintetizzato anche nella lettera aperta che Giulia aveva rivolto ai suoi coetanei, un messaggio che oggi accompagna i volontari sulle magliette dell’associazione e che negli anni è diventato un riferimento per chi porta avanti questa esperienza.

Il riconoscimento delle istituzioni

Durante la manifestazione è stata consegnata una targa all’associazione da parte del presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin. Presenti anche il sindaco di Palazzolo dello Stella Franco D’Altilia e il vicesindaco Roberto Ventre.

Bordin ha sottolineato il valore di un percorso che, partendo da un dolore profondo, è riuscito a tradursi in servizio e partecipazione. Un passaggio che racconta bene la forza del volontariato friulano, capace di restare vicino alle persone e di dare continuità a progetti utili per l’intera comunità.

La ricorrenza per i quindici anni del Sorriso di Giulia lascia così un segno che va oltre la celebrazione: da Palazzolo dello Stella parte un sostegno concreto per il Cro di Aviano, nel nome di una storia che continua a generare solidarietà.

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