Costa di Lignano, dalla Regione nuove risorse e un piano più rapido contro l’erosione

Nel confronto con Lisagest è stata ribadita la continuità dei finanziamenti per il ripascimento e la necessità di organizzare prima i prossimi interventi.

04 agosto 2026 21:28
Costa di Lignano, dalla Regione nuove risorse e un piano più rapido contro l’erosione -
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Per Lignano la tenuta dell’arenile non è soltanto una questione ambientale: riguarda direttamente la funzionalità della località balneare e la qualità della sua offerta turistica. Da questo punto è partito il confronto che si è tenuto il 4 agosto 2026 tra la Regione e Lisagest, con al centro le opere di ripascimento lungo la costa.

Nel corso dell’incontro, l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro ha confermato che l’amministrazione continuerà a sostenere economicamente gli interventi necessari sul litorale di Lignano Sabbiadoro.

Al tavolo erano presenti anche il presidente di Lisagest Roberto Falcone e il direttivo della società che gestisce il servizio spiaggia nella località friulana. Il confronto è servito a fare il punto sia sui lavori già eseguiti sia su quelli da mettere in calendario nei prossimi mesi.

Una costa da proteggere con tempi più certi

Il tema emerso con maggiore forza riguarda l’organizzazione delle opere. La linea condivisa è quella di arrivare a una programmazione più tempestiva e coordinata, così da non rincorrere le criticità ma predisporre gli interventi con maggiore anticipo.

Per una località come Lignano, infatti, l’erosione della costa resta un nodo strutturale. Le mareggiate possono modificare in poco tempo l’equilibrio della spiaggia e rendere più delicata la gestione dei tratti maggiormente esposti.

Il punto fatto con Lisagest

Durante la riunione è stato esaminato lo stato dei ripascimenti già realizzati e si è ragionato sulle prossime azioni da attivare. La Regione ha ribadito che queste opere restano strategiche, perché incidono sia sulla salvaguardia del litorale sia sulla continuità della fruizione turistica.

Scoccimarro ha sottolineato, in sostanza, che gli effetti del maltempo marino non sono sempre prevedibili, ma una scansione dei lavori definita per tempo può rendere più efficace la risposta e migliorare la gestione complessiva della costa.

Ambiente e turismo, doppio fronte per Lignano

Nel caso di Lignano Sabbiadoro, la difesa dell’arenile ha un peso che va oltre l’aspetto tecnico. La conservazione della spiaggia incide direttamente sull’immagine della località e sulla sua capacità di mantenere servizi e spazi adeguati durante la stagione balneare.

Il ripascimento continua quindi a essere considerato uno degli strumenti principali per contenere l’avanzare dell’erosione e preservare un tratto costiero che per il Friuli rappresenta un riferimento fondamentale sotto il profilo turistico e ambientale.

Dal vertice è uscita dunque una conferma politica e operativa: le risorse regionali non verranno meno, ma accanto ai finanziamenti servirà una tabella di marcia più ordinata, condivisa e veloce per intervenire con maggiore efficacia sui punti più delicati del litorale lignanese.

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