Cordenons ridisegna la viabilità: sul tavolo Gronda Nord, ponte sul Meduna e accesso all’area produttiva

In municipio confronto con la Regione sui percorsi viari considerati prioritari e sull’adeguamento urbanistico legato al piano paesaggistico.

01 settembre 2026 11:00
Cordenons ridisegna la viabilità: sul tavolo Gronda Nord, ponte sul Meduna e accesso all’area produttiva - L'immagine postate sui social dalla deputata Serracchiani
L'immagine postate sui social dalla deputata Serracchiani
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La viabilità futura di Cordenons passa da alcune scelte che toccano da vicino traffico, zona industriale e assetto del territorio. In municipio si è tenuto un confronto tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, il sindaco Andrea Delle Vedove e i tecnici comunali per mettere a fuoco i tracciati ritenuti più adatti alle opere in programma.

Il punto centrale del vertice è stato l’equilibrio tra funzionalità della rete stradale e tutela del contesto locale. Le infrastrutture esaminate vengono considerate rilevanti non solo per Cordenons, ma per l’intero sistema della mobilità del Pordenonese, motivo per cui Regione e amministrazione comunale hanno ribadito la necessità di un lavoro condiviso.

Il collegamento con l’area industriale tra le priorità

Tra i temi affrontati c’è stato il nuovo ponte sul Meduna, opera alla quale si affianca una bretella destinata a servire la zona industriale di Cordenons. L’obiettivo è creare un accesso più diretto a un comparto che oggi deve fare i conti con una rete di strade poco adatta ai mezzi pesanti.

La nuova connessione viene letta come una risposta concreta a una criticità già nota sul territorio: l’ingresso all’area produttiva avviene infatti attraverso percorsi stretti, con ricadute sulla circolazione ordinaria. L’intervento, nelle intenzioni illustrate durante l’incontro, dovrebbe rendere più scorrevoli i collegamenti e ridurre il carico sulle strade attualmente utilizzate.

La proposta di Cordenons per la Gronda Nord

Un altro capitolo importante riguarda la Gronda Nord, infrastruttura pensata per svilupparsi da Fontanafredda verso Pordenone Nord, attraversare il territorio di Cordenons e proseguire fino al guado di Murlis, in connessione con la Cimpello-Sequals.

Nel confronto si è parlato in particolare dei lotti 2 e 3. Il Comune ha presentato una propria ipotesi di tracciato, studiata per collegare la zona industriale con la viabilità già esistente, in particolare con l’asse che arriva dalla Comina, a nord di Villa d’Arco, e prosegue verso la Cimpello-Sequals e il guado di Murlis.

Dal tavolo tecnico, secondo quanto emerso, questa soluzione è stata valutata positivamente sotto il profilo della funzionalità, anche per il contenimento del consumo di suolo e per la capacità di integrarsi con la rete stradale già presente.

Gronda Nord e ponte sul Meduna, a Cordenons confronto sui nuovi tracciati

Urbanistica, avanti il confronto sulla variante

L’incontro è servito anche per verificare lo stato del piano urbanistico comunale. In particolare, l’attenzione si è concentrata sulla variante generale necessaria per l’adeguamento al Piano paesaggistico regionale, passaggio ritenuto importante per il percorso amministrativo di Cordenons.

La fase di interlocuzione tra Regione Friuli Venezia Giulia e Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio viene indicata come avanzata. I prossimi passaggi saranno quelli previsti per arrivare all’adozione e quindi all’approvazione dello strumento urbanistico, in un quadro che lega infrastrutture e pianificazione del territorio.

Per Cordenons si tratta dunque di una partita che va oltre il semplice disegno di nuove strade: il confronto aperto in municipio incide sul modo in cui il Comune potrà gestire crescita, accessibilità e compatibilità paesaggistica nei prossimi anni.

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