Ciclismo master in Friuli, il tour estivo rilancia l’inclusione: spazio anche a paralimpici e tandem

Dal 30 luglio al 1 agosto tre prove tra San Giovanni al Natisone, Mortegliano e San Vito al Tagliamento, con classifica dedicata per C4 e C5.

27 giugno 2026 12:42
Ciclismo master in Friuli, il tour estivo rilancia l’inclusione: spazio anche a paralimpici e tandem -
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Non sarà soltanto una corsa a tappe per amatori, ma un appuntamento che punta a consolidare un’impronta inclusiva nel calendario ciclistico regionale. L’edizione 2026 del Giro del Friuli Venezia Giulia Master, in programma tra fine luglio e inizio agosto, conferma infatti l’ammissione degli atleti paralimpici e allarga la prova conclusiva anche ai tandem.

La manifestazione si svolgerà dal 30 luglio al 1 agosto e avrà nel Friuli il proprio asse organizzativo, con partenza da San Giovanni al Natisone e passaggi anche a Mortegliano e San Vito al Tagliamento. A curare l’evento è l’ASD Tutti in Pista, che prosegue sulla linea già avviata nelle scorse edizioni.

Per le categorie paralimpiche C4 e C5 è stata prevista una graduatoria specifica, riconoscibile con la maglia rossa. Una scelta che rafforza la presenza di questi atleti all’interno della competizione e che nasce dai riscontri raccolti dopo la prima apertura sperimentata nel 2024.

Un percorso che tocca più aree del Friuli

Il programma si articola in tre giornate di gara, distribuite tra province e territori diversi, con l’obiettivo di dare alla corsa una dimensione ampia e riconoscibile nel panorama regionale. La prima frazione, giovedì 30 luglio, sarà disegnata attorno a San Giovanni al Natisone.

Si tratta di un tracciato di 86,4 chilometri con circa 650 metri di dislivello, caratterizzato anche dal Gran premio della montagna del Passo Monte Croce ad Attimis. Nella stessa giornata, in ambito locale, il velodromo ospiterà pure “Tutti in pista KIDS”, iniziativa dedicata ai più giovani con una gimkana promozionale e una prova MTB Team Relay per le categorie G4, G5 e G6.

Il giorno successivo la corsa si sposterà a Mortegliano per una tappa da 91 chilometri. Il dislivello complessivo sarà attorno ai 420 metri, con il passaggio sul Gpm di Premariacco e un circuito finale pensato per rendere più vivace la frazione.

La cronometro finale deciderà la classifica

L’atto conclusivo è fissato per sabato 1 agosto a San Vito al Tagliamento, dove si correrà una prova contro il tempo di 13,3 chilometri. Il percorso sarà completamente chiuso al traffico e troverà spazio nell’area del Consorzio Ponterosso.

La cronometro, tutta pianeggiante, avrà un peso decisivo per la graduatoria finale e sarà anche il momento in cui entreranno in gara i tandem. È questo l’elemento di novità più evidente del 2026, perché amplia ulteriormente il numero delle categorie coinvolte nella manifestazione.

Iscrizioni già avviate e organizzazione al lavoro

Le adesioni online sono già partite da alcune settimane e, secondo quanto riferito dagli organizzatori, l’andamento iniziale è incoraggiante. L’attesa è quella di vedere al via un gruppo numeroso, distribuito nelle diverse prove previste dal calendario.

Il centro operativo dell’evento resterà a San Giovanni al Natisone, ma il valore della corsa sta anche nella sua capacità di unire in un unico disegno sportivo località diverse del Friuli. Accanto all’aspetto agonistico, il Giro Master prova così a mantenere anche una dimensione partecipativa e aperta, rivolta sia agli atleti sia ai più giovani coinvolti nelle iniziative collaterali.

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