Chiavris, un secolo di sport a Udine: restyling del Tomasetig e festa per la società grigioblù
Il club udinese celebra i 100 anni con impianti rinnovati, 240 iscritti e il riconoscimento istituzionale consegnato durante la visita agli impianti.
Cent'anni di attività e una presenza ancora forte nel tessuto sportivo udinese. Il Gruppo Sportivo Chiavris ha celebrato il traguardo del secolo di vita con una giornata dedicata alla sua storia e con un impianto profondamente rinnovato, a partire dal campo “Giuseppe Tomasetig”, oggi al centro di un importante intervento di riqualificazione.
Per una società radicata in città, il dato che pesa di più è quello delle opere realizzate negli ultimi anni: il sostegno pubblico ha accompagnato il rifacimento della struttura e altri miglioramenti legati ai servizi e alla dotazione sportiva.
Alla cerimonia ha preso parte il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, che ha visitato gli spazi insieme al presidente Nando Fino, storico riferimento del club. Nel corso dell'incontro è stata consegnata anche una targa celebrativa per il centenario, con il saluto del governatore Massimiliano Fedriga.
Investimenti sul campo e servizi migliorati
L'intervento economicamente più rilevante riguarda il Tomasetig: per la manutenzione straordinaria dell'impianto calcistico sono stati destinati 450mila euro attraverso un bando regionale del 2023. Le risorse hanno permesso di trasformare il terreno da erba naturale a sintetico e di intervenire anche sull'accessibilità, con lavori rivolti al superamento delle barriere architettoniche.
Accanto a questo finanziamento, la struttura ha beneficiato di ulteriori contributi. Tra questi, 40mila euro complessivi per manutenzione ordinaria e nuovo sistema di illuminazione, oltre a 2mila euro per attrezzature sportive mobili. Un ulteriore sostegno è stato destinato alla pubblicazione realizzata in occasione dell'anniversario.
Nel complesso, i contributi regionali citati durante la visita sono stati quattro nell'arco degli ultimi tre anni, a conferma di un percorso di ammodernamento che ha interessato più aspetti dell'impianto.
Una realtà sportiva che resta punto di riferimento in città
Il Chiavris oggi conta circa 240 tesserati e continua a svolgere un ruolo importante soprattutto nell'attività rivolta ai più giovani. È questo uno degli elementi che più definiscono la funzione della società nel quartiere e, più in generale, nello sport di base udinese.
Per molte famiglie, realtà come questa rappresentano il primo contatto dei ragazzi con un ambiente organizzato, fatto di allenamenti, educazione sportiva e vita di gruppo. Un valore che durante la celebrazione è stato richiamato come parte centrale dell'identità del club.
Nel corso della sua lunga storia, la società ha raccolto anche riconoscimenti di rilievo, tra cui il premio come miglior settore giovanile e la benemerenza nazionale assegnata in occasione dei cento anni di attività.
Le presenze istituzionali per il centenario
Alla giornata celebrativa erano presenti anche il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, il presidente della Figc Ermes Canciani e il coordinatore regionale del settore giovanile Giovanni Messina.
A fare gli onori di casa è stato Nando Fino, presidente da oltre 45 anni, che ha accompagnato la visita agli impianti rinnovati. Per il Gruppo Sportivo Chiavris il centenario non è stato soltanto una ricorrenza simbolica, ma anche l'occasione per mostrare una struttura aggiornata e una continuità sportiva ancora ben radicata a Udine.