Casarsa punta sui giovani e sullo sport: in 250 al centro sportivo, poi l’incontro con Simone Teso
Grande partecipazione alla giornata dedicata alle discipline del territorio. Il 28 maggio a Palazzo Burovich de Zmajevich una serata su motivazione ed emozioni.
Non solo una festa, ma un momento concreto per avvicinare bambini, studenti e famiglie alle attività sportive presenti a Casarsa della Delizia. La giornata ospitata nell’area del centro sportivo ha richiamato oltre 250 giovani, tra prove pratiche, dimostrazioni e occasioni utili per orientarsi in vista della prossima stagione.
L’iniziativa rientra nel percorso che il Comune sta portando avanti nel mese di maggio attraverso l’assessorato allo Sport, con una serie di appuntamenti dedicati al benessere dei ragazzi e al valore educativo dell’attività sportiva.
Una giornata partecipata tra scuola e tempo libero
La prima parte del programma ha coinvolto le classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado, grazie alla collaborazione con l’Istituto comprensivo Meduna Tagliamento Casarsa. In mattinata hanno aderito circa cento alunni, accompagnati dai docenti, che hanno potuto sperimentare diverse discipline proposte dalle associazioni del territorio.
Nel pomeriggio il centro sportivo ha continuato ad animarsi con un’affluenza ancora più ampia: oltre 150 tra ragazze e ragazzi si sono uniti alle attività, favoriti anche dalle condizioni meteo, seguendo da vicino le esibizioni previste e mettendosi alla prova nelle varie stazioni organizzate per l’occasione.
Per molti partecipanti è stata anche una vetrina concreta sulle opportunità sportive disponibili in paese nei prossimi mesi. Durante la mattinata agli studenti è stata offerta anche una merenda sana messa a disposizione da Coop Casarsa.
Il percorso di maggio dedicato ai ragazzi
La manifestazione del 23 maggio non è un episodio isolato. Fa parte infatti di un calendario più ampio costruito dall’amministrazione comunale, che nelle settimane precedenti aveva già proposto in biblioteca civica un focus group sul linguaggio inclusivo nello sport, realizzato con l’Istituto Maritain e con il coinvolgimento di associazioni sportive e realtà sociali.
Il filo conduttore resta quello dell’educazione attraverso lo sport, letto non soltanto come attività fisica ma anche come spazio di crescita, relazione e inclusione. Un’impostazione che a Casarsa prova a mettere insieme scuola, società sportive e servizi educativi del territorio.
Il prossimo appuntamento a Palazzo Burovich de Zmajevich
Il calendario proseguirà giovedì 28 maggio alle 20.30 nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, dove è previsto l’incontro con il mental coach Simone Teso. Il titolo della serata sarà “La testa fa gioco - Emozioni, pressione e motivazione nei giovani e non solo”.
L’incontro si rivolge in particolare ad allenatori, educatori e genitori. Al centro ci saranno temi molto presenti nella quotidianità di chi segue ragazzi e adolescenti: la motivazione, il dialogo con la Gen Z, la gestione della pressione, le insicurezze e il rapporto con le emozioni nel percorso di crescita personale e sportiva.
L’appuntamento è promosso dall’assessorato allo Sport insieme al Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, al Progetto Giovani Casarsa, al Patto Educativo Territoriale e alle associazioni sportive locali. Una rete che, anche attraverso iniziative come questa, punta a rafforzare il legame tra comunità, giovani e pratica sportiva.
Nel bilancio della giornata l’assessore allo Sport Samuele Mastracco ha evidenziato la buona risposta registrata, ringraziando le associazioni coinvolte, i consiglieri del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, gli operatori del Progetto giovani e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa insieme al sindaco Claudio Colussi e all’amministrazione comunale.