Casa pubblica in Alto Friuli, via alle richieste Ater: scadenza fissata al 30 settembre
La procedura riguarda 31 Comuni della montagna udinese. Possono partecipare i nuclei con Isee entro 20 mila euro, online o con modulo cartaceo.
Per molte famiglie della montagna friulana si apre una nuova occasione sul fronte dell’abitare. Ater Udine ha fissato dal 27 luglio al 30 settembre 2026 il periodo utile per presentare la domanda relativa agli alloggi di edilizia sovvenzionata destinati all’area dell’Alto Friuli.
La misura interessa 31 amministrazioni comunali del territorio udinese montano e rappresenta uno dei passaggi più rilevanti per l’accesso alla casa pubblica in una zona dove trovare soluzioni sostenibili non è sempre semplice. Il bando si rivolge a chi possiede i requisiti previsti dalla normativa regionale e dispone di un Isee non superiore a 20 mila euro.
Un passaggio importante per i Comuni della montagna
Nel contesto dell’Alto Friuli, il tema abitativo pesa in modo particolare sulla tenuta dei piccoli centri. La disponibilità di alloggi a canone accessibile incide infatti sulla possibilità di restare a vivere nei paesi, oppure di trasferirvisi, in un’area che da tempo fa i conti con servizi ridotti, distanze e calo demografico.
L’iniziativa di Ater Udine punta proprio a mettere in contatto le richieste dei cittadini con il patrimonio disponibile, cercando di offrire una risposta concreta a chi non riesce a sostenere i costi del mercato privato degli affitti.
A chi si rivolge il bando
La procedura è riservata ai cittadini che rientrano nelle condizioni stabilite per l’edilizia residenziale pubblica. Tra i requisiti indicati c’è anche la soglia economica: l’Isee non deve superare i 20.000 euro.
I Comuni interessati sono Ampezzo, Arta Terme, Cercivento, Chiusaforte, Comeglians, Dogna, Enemonzo, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Lauco, Malborghetto-Valbruna, Ovaro, Paluzza, Paularo, Pontebba, Prato Carnico, Preone, Ravascletto, Raveo, Resia, Resiutta, Rigolato, Sappada/Plodn, Sauris, Socchieve, Sutrio, Tarvisio, Treppo Ligosullo, Villa Santina e Zuglio.
Domanda online oppure in forma cartacea
Chi intende partecipare potrà compilare la richiesta attraverso il Portale Bandi di Ater Udine, accedendo con Spid o Carta d’identità elettronica. È la via digitale prevista dall’ente per inoltrare direttamente la documentazione.
Resta comunque disponibile anche il modello cartaceo, reperibile sia nei municipi coinvolti sia attraverso i canali istituzionali di Ater Udine. Una volta compilato, il modulo potrà essere consegnato di persona nelle sedi dell’ente su appuntamento, inviato tramite Pec oppure spedito con raccomandata A/R all’indirizzo di via Sacile 15 a Udine.
Informazioni utili e tempi da ricordare
Per chiarimenti è stato indicato il numero 0432 491111, mentre nella sezione bandi del sito istituzionale di Ater Udine sono disponibili le indicazioni operative per la presentazione delle domande.
La presidente di Ater Udine, Vanessa Colosetti, ha spiegato che il bando nasce con l’obiettivo di dare una risposta ai bisogni abitativi di chi vive o vuole vivere nei territori montani, favorendo un utilizzo più efficace degli alloggi disponibili e ampliando le opportunità per i nuclei familiari dell’Alto Friuli. Le richieste potranno essere inviate fino al 30 settembre 2026.