Casa, aiuti regionali per le polizze in Friuli Venezia Giulia: rimborsi fino a 650 euro

La misura riguarda i premi assicurativi pagati nel 2026 per immobili residenziali e condomìni in regione. Richieste da inviare entro il 30 gennaio 2027.

15 luglio 2026 16:51
Casa, aiuti regionali per le polizze in Friuli Venezia Giulia: rimborsi fino a 650 euro -
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Per le famiglie friulane che hanno scelto di proteggere la propria abitazione da maltempo ed eventi più gravi, la Regione riapre il sostegno economico sui premi assicurativi versati nel 2026. Il contributo può arrivare a 650 euro per le singole case, mentre per i condomìni il tetto sale a 1.500 euro.

La misura interessa gli immobili a uso abitativo presenti in Friuli Venezia Giulia e parte con una disponibilità iniziale di 500mila euro. La scadenza fissata per l'invio delle richieste è il 30 gennaio 2027.

Chi rientra nel bando

Possono accedere all'incentivo i privati che nel 2026 risultano proprietari, oppure titolari di un diritto reale di godimento, su una o più unità immobiliari residenziali classificate nelle categorie catastali da A1 ad A9 e A11.

Nel perimetro del contributo rientrano anche gli impianti fotovoltaici collegati agli immobili coperti dalla polizza. Per gli edifici condominiali, invece, la pratica può essere trasmessa dall'amministratore; se il condominio ha meno di otto proprietari e non ha un amministratore nominato, può muoversi un condomino incaricato.

Quanto viene riconosciuto

Il sostegno regionale prende in considerazione le polizze pagate nel 2026 che comprendano sia i danni causati dagli eventi atmosferici sia quelli legati a eventi catastrofali.

Per la componente riferita al maltempo è previsto un importo fisso: 50 euro per ogni abitazione e 200 euro per le parti comuni dei condomìni.

Per la copertura dei danni catastrofali, invece, il contributo cambia in base alla situazione del richiedente. Chi ha un Isee sotto i 50mila euro può ottenere l'80% della spesa, gli altri il 50%, con limite massimo di 650 euro per le unità singole. Nei condomìni la quota riconosciuta è pari al 50% della spesa ammessa, fino a 1.500 euro.

La modifica introdotta quest'anno

Uno degli aspetti più rilevanti del bando 2026 riguarda la durata della polizza. Sono considerate valide anche le spese sostenute durante l'anno scorso pure se, quando si presenta la domanda, quel contratto assicurativo non è più attivo.

Conta quindi che il premio sia stato effettivamente pagato nel 2026 e che il versamento sia dimostrabile con la relativa quietanza.

Domanda tramite intermediario assicurativo

La richiesta non viene compilata direttamente dal cittadino, ma deve passare attraverso il portale regionale Istanze online con l'intervento di un intermediario assicurativo identificato dal numero di iscrizione nel Registro unico degli intermediari.

La scelta, nelle intenzioni della Regione, serve a rendere più lineare la procedura, soprattutto nella parte tecnica delle coperture, limitando errori nella compilazione delle pratiche.

I numeri dell'edizione precedente

Durante la presentazione del provvedimento a Udine, l'assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari ha richiamato l'aumento degli episodi meteorologici intensi e la necessità di rafforzare la tutela del patrimonio abitativo, citando anche i danni registrati in questi anni in territori del Friuli Venezia Giulia come Mortegliano e l'area isontina.

Sul fronte dei risultati, il bando 2025 ha raccolto 1.861 domande complessive. Di queste, 652 sono già state liquidate e 69 non hanno avuto esito positivo. Le somme finora erogate ammontano a 134.577,97 euro.

Entro questa settimana è prevista inoltre la liquidazione di un ulteriore gruppo di circa 450 pratiche. La chiusura dell'edizione 2025 è attesa per l'inizio di agosto, con un importo totale stimato attorno a 270mila euro. La Regione rivendica di essere stata la prima in Italia a introdurre un aiuto di questo tipo, con l'obiettivo di incoraggiare famiglie e condomìni ad assicurare gli immobili senza trasformare questa scelta in un obbligo.

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