Carniarmonie accelera in Friuli: tre tappe tra Tarvisio, Ovaro e Socchieve con stili lontani tra loro
Dal 4 al 6 agosto il festival attraversa montagna e vallate friulane con una proposta che unisce black music, mandolino d’autore e repertorio barocco.
Tre luoghi, tre atmosfere e un’idea molto chiara: portare la musica dentro spazi e paesi diversi del Friuli montano, cambiando linguaggio a ogni serata. È questa la traiettoria scelta da Carniarmonie per il ciclo di concerti in programma da martedì 4 a giovedì 6 agosto 2026, tra Tarvisio, la Pieve di Santa Maria di Gorto e Socchieve.
Per il pubblico friulano saranno giorni di ascolto molto diversi tra loro. Si passerà infatti da una serata costruita sul groove e sulle grandi voci della tradizione afroamericana a un appuntamento più raccolto, affidato al mandolino e agli archi, fino all’ultimo concerto dedicato alle sonorità del Barocco europeo.
Si parte da Tarvisio con il funk e il soul
Il primo appuntamento è fissato per martedì 4 agosto alle 20.30 in Piazza Unità, a Tarvisio. In cartellone c’è “The NuVoices Project goes Funk!”, progetto firmato e guidato da Rudy Fantin.
Il programma guarda alla musica black e pop d’autore, mettendo insieme nomi molto noti come Stevie Wonder, Tina Turner e Aretha Franklin, accanto a pagine legate a Justin Timberlake. Nella scaletta trovano spazio anche Elvis Presley, Carole King e alcuni passaggi nella canzone italiana. Ospite della serata sarà Lakeetra Knowles, cantante e attrice nata a Little Rock, in Arkansas.
La tappa nella Pieve di Gorto cambia completamente registro
Mercoledì 5 agosto, ancora alle 20.30, Carniarmonie si sposterà alla Pieve di Santa Maria di Gorto. Qui è atteso l’Ensemble “Benedetto Marcello”, composto da Francesco Mammola al mandolino, Gianfranco Lupidii e Luca Matani ai violini, con Ettore Maria Del Romano al clavicembalo.
Il concerto sarà concentrato sulla produzione strumentale tra Barocco e stile galante. In programma musiche di Michele Mascitti, Giovanni Sammartini, Giuseppe Giuliano, Domenico Gaudioso e Antonio Vivaldi. Il lavoro dell’ensemble si muove da tempo nella valorizzazione di questo repertorio, con una particolare attenzione all’equilibrio tra mandolino, archi e basso continuo.
La chiusura a Socchieve con strumenti originali
L’ultima serata del trittico è prevista giovedì 6 agosto alla Pieve di Castoia di Socchieve. A esibirsi sarà l’Orchestra Tiepolo Barocca con il concerto “Gaudium et Harmonia”, affidato a una formazione specializzata nell’esecuzione storicamente informata.
Tra i protagonisti annunciati figurano Gianpiero Zanocco al violino e Diego Cal con Emanuele Resini alle trombe. Il percorso musicale toccherà autori di provenienze diverse, da Tomaso Albinoni e Antonio Vivaldi fino a Jan Antonín Reichenauer e Georg Philipp Telemann.
Un festival che attraversa il territorio friulano
Queste tre date raccontano bene anche il profilo della rassegna, che nel mese di agosto mantiene un ritmo molto fitto e distribuisce i concerti tra piazze, pievi e luoghi simbolici della montagna del Friuli. Non solo un calendario serrato, dunque, ma anche una scelta precisa di relazione con il territorio.
Nel giro di 72 ore, Carniarmonie mette così insieme pubblici e contesti differenti: il centro di Tarvisio, la dimensione raccolta della Pieve di Gorto e l’atmosfera di Socchieve. È proprio questa varietà, più ancora dei singoli generi, a rendere il passaggio del festival uno degli elementi più riconoscibili dell’estate musicale in area montana.
Per chi segue la manifestazione, i prossimi giorni offrono quindi una sintesi efficace dello spirito di Carniarmonie: repertori lontani, sedi diverse e una presenza continua nei paesi del Friuli, con un cartellone capace di parlare sia a chi cerca proposte popolari sia a chi predilige programmi più specialistici.