Carnia, occasione per il terzo settore: cinque posti nel percorso europeo ResilienCE

Candidature aperte fino a mezzogiorno del 31 agosto 2026 per cooperative, associazioni e imprese sociali attive nell’area carnica.

05 agosto 2026 15:09
Carnia, occasione per il terzo settore: cinque posti nel percorso europeo ResilienCE -
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Per le realtà dell’economia sociale che operano in Carnia si apre una possibilità concreta di crescita senza costi: il progetto europeo ResilienCE selezionerà infatti cinque organizzazioni del territorio da accompagnare in un percorso dedicato a innovazione, sostenibilità e rafforzamento interno.

La scadenza da segnare è quella di lunedì 31 agosto 2026 alle 12. L’iniziativa, coordinata da Informest, guarda a cooperative sociali, associazioni, imprese sociali e ad altri soggetti che lavorano nelle comunità carniche e vogliono consolidare la propria attività oppure sviluppare nuovi servizi.

Un supporto pensato per chi lavora nelle aree montane

Il bando si inserisce nel progetto ResilienCE – REsilient, Sustainable and Innovative sociaL ENtrepreneurship in Central Europe, finanziato nell’ambito di Interreg Central Europe. Il focus è quello di aiutare le organizzazioni a misurarsi con due cambiamenti ormai centrali: la trasformazione ambientale e quella digitale.

Per un territorio come la Carnia, dove molte esperienze sociali operano in contesti periferici e con risorse limitate, un accompagnamento specialistico può tradursi in un sostegno utile sia sul piano organizzativo sia nella progettazione di attività più aggiornate rispetto ai bisogni locali.

Cosa riceveranno le cinque organizzazioni selezionate

Il programma non sarà uguale per tutti, ma costruito a partire dalle esigenze delle singole realtà ammesse. È prevista una fase iniziale di analisi dei bisogni organizzativi, a cui si aggiungono 20 ore di mentoring individuale e momenti formativi dedicati ai temi dell’innovazione, della sostenibilità e della digitalizzazione.

Nel pacchetto rientra anche un’esperienza di confronto internazionale a Budapest, dove le organizzazioni carniche potranno incontrare quelle scelte negli altri Paesi partner. L’obiettivo è mettere a disposizione esempi pratici, modelli già testati e soluzioni applicate in contesti con caratteristiche simili.

Il lavoro già avviato in Friuli Venezia Giulia

In regione il progetto concentra le proprie attività proprio sulla Carnia. Nei mesi scorsi Informest aveva già promosso momenti di ascolto e confronto con gli attori locali, attraverso incontri partecipativi e Resilience Lab dedicati alle prospettive di sviluppo dell’area.

Il progetto coinvolge partner di Italia, Slovenia, Slovacchia, Polonia e Ungheria e punta a rafforzare il peso dell’economia sociale nelle zone periferiche dell’Europa centrale. In questo quadro, le esperienze locali vengono considerate un presidio importante per la tenuta delle comunità e per la nascita di servizi di prossimità.

Chi può partecipare e come presentare domanda

La selezione è rivolta alle organizzazioni dell’economia sociale attive in Carnia. Possono quindi rientrare tra i destinatari cooperative sociali, associazioni, imprese sociali e altre realtà che operano stabilmente sul territorio con l’intenzione di rafforzare la propria struttura o ampliare ciò che offrono.

Le domande dovranno essere inviate entro il termine fissato del 31 agosto 2026, con chiusura alle ore 12. Le informazioni operative e la documentazione per candidarsi sono disponibili attraverso Informest, che ha sede a Gorizia in via Cadorna 36.

Per cinque organizzazioni della Carnia si tratta di un accesso gratuito a un percorso completo, dall’affiancamento personalizzato fino allo scambio transnazionale, con l’idea di trasformare competenze e relazioni in strumenti utili per il territorio.

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