Camporosso, incendio nell’area dell’ex hotel Posta: mobilitazione in paese e fumo visibile da via Lussari

Le fiamme hanno interessato la parte posteriore dell’edificio dismesso a Camporosso, frazione di Tarvisio. Residenti decisivi nel dare l’allarme.

31 maggio 2026 11:36
Camporosso, incendio nell’area dell’ex hotel Posta: mobilitazione in paese e fumo visibile da via Lussari - Le immagini dell'incendio
Le immagini dell'incendio
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Una densa colonna di fumo ha richiamato l’attenzione di Camporosso nella serata di sabato 30 maggio, quando un incendio ha colpito l’ex hotel Posta, edificio non più in uso da anni in via Lussari, nella frazione di Tarvisio.

L’allarme è partito in tempi rapidi grazie alle persone che vivono nella zona, elemento che ha permesso di attivare subito la macchina dei soccorsi in un punto sensibile del paese, ai piedi del versante che guarda verso il Monte Lussari.

Fiamme sul retro della struttura abbandonata

Il rogo si è sviluppato poco prima delle 21 nella parte posteriore del complesso. L’area coinvolta è quella che un tempo veniva utilizzata per funzioni di servizio, tra spazi agricoli, depositi e stalle, oggi inseriti nel corpo di una struttura dismessa da tempo.

La posizione dell’incendio ha reso necessario un intervento accurato anche per il rischio di propagazione all’esterno dell’edificio, in particolare verso la vegetazione vicina, in parte già raggiunta dal fronte del fuoco.

La risposta dei vigili del fuoco e il supporto sul posto

I primi a intervenire sono stati i vigili del fuoco volontari di Camporosso. In seguito il dispositivo è stato rafforzato con altre squadre arrivate dai distaccamenti della zona e dal comando provinciale di Udine.

Nelle operazioni è stata utilizzata anche un’autoscala, mentre le forze dell’ordine hanno affiancato le attività necessarie alla gestione dell’area e alla sicurezza durante le fasi più delicate dell’intervento.

Taglio degli alberi per contenere il fronte del fuoco

Per limitare ulteriori estensioni delle fiamme si è reso necessario intervenire anche sugli alberi presenti nei punti più esposti. La rimozione di alcune piante ha aiutato a creare condizioni più favorevoli al contenimento dell’incendio attorno all’ex albergo.

Si è trattato di un passaggio importante soprattutto per evitare che il rogo trovasse altro materiale da aggredire nelle immediate vicinanze della struttura, già interessata in modo pesante dall’evento.

Verifiche aperte sull’origine del rogo

Sulle cause restano in corso gli approfondimenti. Al momento, tra le ipotesi considerate, c’è quella di un episodio accidentale, ma serviranno ulteriori verifiche per definire con precisione che cosa abbia innescato l’incendio.

L’episodio riporta l’attenzione anche sul tema degli immobili dismessi presenti sul territorio montano, spesso osservati speciali quando si verificano emergenze che possono coinvolgere non solo le strutture, ma anche le aree verdi circostanti.

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