Campoformido, rifiuti scaricati vicino al centro di raccolta: il Comune ripulisce e cerca i responsabili

Due depositi abusivi scoperti nell’area della Arizona. Il sindaco Petri rivendica l’intervento rapido e annuncia verifiche per risalire agli autori.

05 agosto 2026 19:40
Campoformido, rifiuti scaricati vicino al centro di raccolta: il Comune ripulisce e cerca i responsabili -
Condividi

Non lontano dal centro di raccolta di Campoformido qualcuno ha scaricato rifiuti in aperta campagna, creando due accumuli abusivi in un’area vicina alla Arizona. Il Comune è intervenuto per riportare la zona in condizioni decorose, ma la vicenda resta aperta perché l’amministrazione vuole capire chi abbia lasciato il materiale.

La segnalazione era arrivata nei giorni scorsi e ha fatto scattare in breve tempo l’attività degli operai comunali, chiamati a rimuovere quanto abbandonato e a sistemare il sito interessato.

Il caso tocca un tema molto sentito anche sul territorio friulano: quello dei rifiuti lasciati ai margini di strade, campi o aree periferiche, con costi che poi finiscono per pesare sui bilanci pubblici e quindi sui cittadini.

La pulizia dell’area dopo la segnalazione

A riferire l’episodio è stato il sindaco di Campoformido, Massimiliano Petri, intervenuto pubblicamente anche per riconoscere il lavoro svolto dal personale comunale.

Il primo cittadino ha spiegato che gli addetti del Comune si sono mossi subito dopo l’avviso ricevuto due giorni prima, riuscendo a liberare l’area in tempi rapidi. Un passaggio che ha evitato il protrarsi del degrado e il rischio che altri potessero aggiungere ulteriori rifiuti.

La rimozione dei cumuli ha consentito di ripristinare la zona, ma resta il nodo di fondo: ogni intervento di questo tipo richiede mezzi, ore di lavoro e risorse che potrebbero essere utilizzate per altri servizi destinati alla collettività.

La posizione del sindaco Petri

Petri ha usato toni netti nel commentare quanto accaduto, definendo inaccettabile l’abbandono di rifiuti sul territorio comunale. Nel suo intervento ha ricordato che gesti del genere non colpiscono soltanto l’ambiente, ma anche l’immagine del paese e la qualità degli spazi condivisi.

Il sindaco ha inoltre sottolineato un aspetto pratico spesso trascurato: lo smaltimento di ciò che viene lasciato illegalmente non è senza conseguenze economiche, perché comporta una spesa che finisce per ricadere sull’intera comunità.

Verifiche aperte per risalire agli autori

Accanto al ripristino dell’area, l’amministrazione comunale ha avviato gli approfondimenti utili per provare a identificare chi ha scaricato i due cumuli. Petri non è entrato nel dettaglio degli elementi al vaglio, ma ha ribadito la volontà di seguire ogni pista disponibile.

Il messaggio politico e amministrativo è chiaro: il Comune non intende archiviare l’episodio come un semplice fatto di incuria. L’obiettivo dichiarato è dare un segnale preciso a chi pensa di potersi liberare dei rifiuti trasformando zone periferiche e campagne in discariche di fortuna.

Per ora l’area è stata sistemata, mentre l’attenzione resta concentrata sulle verifiche. Il Comune punta a far emergere eventuali responsabilità e a scoraggiare altri episodi simili nel territorio di Campoformido.

Segui Prima Friuli