Campoformido, assalto notturno in villa: coniugi anziani bloccati mentre i ladri rovistano in casa

Il colpo a Villa Primavera, lungo Strada dei Tigli: marito e moglie, 80 e 77 anni, hanno chiesto aiuto con un telefono tenuto nascosto.

13 giugno 2026 02:54
Campoformido, assalto notturno in villa: coniugi anziani bloccati mentre i ladri rovistano in casa -
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Per quasi un’ora una coppia residente a Villa Primavera si è trovata senza possibilità di muoversi liberamente dentro casa, mentre alcuni rapinatori cercavano denaro e oggetti nelle stanze dell’abitazione. È accaduto nella notte a Campoformido, in una zona residenziale lungo Strada dei Tigli.

Le persone coinvolte sono due coniugi di 80 e 77 anni. I malviventi, entrati nell’abitazione nelle ore notturne, li avrebbero costretti a restare in camera da letto per tutto il tempo necessario a perquisire la casa.

La richiesta di aiuto partita da un cellulare nascosto

Il momento decisivo è arrivato quando i due anziani sono riusciti a mettersi in contatto con i soccorsi utilizzando un telefono che non era stato trovato durante il colpo. Solo a quel punto è stato possibile dare l’allarme e far intervenire le forze dell’ordine.

All’arrivo degli operatori sono cominciate le verifiche nell’abitazione e nell’area circostante, con l’obiettivo di ricostruire come i responsabili siano entrati, quanto tempo si siano trattenuti e quale strada possano aver preso dopo la fuga.

Un episodio che pesa su tutta l’area residenziale

Il fatto ha riportato preoccupazione tra i residenti della zona di Villa Primavera, quartiere alle porte di Udine già sensibile al tema delle intrusioni nelle abitazioni. In casi simili, avvenuti nel territorio udinese, i banditi agiscono di sera o di notte, limitano i movimenti di chi è in casa e poi cercano rapidamente contanti o preziosi.

In questo caso non sono stati ancora comunicati elementi precisi su ciò che sarebbe stato portato via. Nemmeno sull’identità dei rapinatori, per ora, sono emerse indicazioni ufficiali.

Il dettaglio della lingua parlata durante il colpo

Tra gli aspetti finiti all’attenzione degli investigatori c’è anche un particolare riferito dalle vittime: uno dei componenti del gruppo avrebbe parlato in friulano. Un elemento che da solo non basta a delineare un profilo certo, ma che potrà essere confrontato con gli altri riscontri raccolti nelle ore successive.

Resta la gravità di quanto accaduto a Campoformido: due anziani tenuti di fatto sotto controllo nella loro casa e una comunità che si ritrova a fare i conti con un nuovo episodio violento avvenuto nel cuore della notte.

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