Campoformido apre a Basaldella uno sportello di quartiere per diabete e Alzheimer

Nei locali dell’ex Distretto di via Zugliano un nuovo punto di riferimento per famiglie e cittadini: informazioni, orientamento e sostegno sui servizi presenti in zona.

20 giugno 2026 16:48
Notizia verificata · Fonte: comune.campoformido.ud.it · Vedi fonti
Campoformido apre a Basaldella uno sportello di quartiere per diabete e Alzheimer -
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Un nuovo presidio dedicato alla salute di prossimità trova spazio a Basaldella, dove da oggi cittadini e famiglie possono contare su un servizio informativo pensato per affrontare due temi molto presenti nella vita quotidiana di molte persone: il diabete e le demenze.

La sede scelta è quella dell’ex Distretto sanitario di via Zugliano 3, a Campoformido, dove nella mattinata di sabato 20 giugno 2026 è stato presentato il nuovo punto di ascolto e orientamento nato dalla collaborazione tra il Comune, l’Associazione Famiglie Diabetici della Bassa Friulana ODV e l’Associazione Alzheimer Udine ODV.

Un riferimento vicino per chi cerca risposte

Il servizio è stato impostato come uno spazio accessibile, utile a dare prime indicazioni a chi ha bisogno di capire quali percorsi siano disponibili sul territorio. Non si tratta di un ambulatorio né di un’attività clinica, ma di un luogo in cui ricevere informazioni e trovare un primo supporto nell’orientarsi tra servizi e possibilità di assistenza.

La scelta di riaprire in chiave sociale e informativa gli spazi dell’ex Distretto rafforza, anche per Basaldella e per l’area di Campoformido, la presenza di un punto legato alla tutela della salute e al sostegno delle fragilità.

Due percorsi, un’unica rete di sostegno

Il progetto mette insieme due ambiti diversi, ma accomunati dal bisogno di accompagnamento costante. Da una parte c’è il fronte della prevenzione e dell’informazione sul diabete; dall’altra quello delle demenze, con particolare attenzione alla malattia di Alzheimer e all’impatto che questa condizione ha sui nuclei familiari.

Per il versante diabetologico, il nuovo presidio offrirà attività di divulgazione e orientamento verso i servizi sanitari disponibili. Lo sportello dedicato all’Alzheimer, invece, è pensato per aiutare le famiglie a conoscere meglio i percorsi assistenziali e le opportunità di supporto già presenti nella rete territoriale.

Il ventesimo punto informativo sul diabete

Quello attivato a Basaldella rappresenta il ventesimo Info Point diabetologico di comunità promosso dall’Associazione Famiglie Diabetici della Bassa Friulana. Un traguardo che conferma il lavoro di diffusione capillare portato avanti in questi anni in Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di rendere più semplice l’accesso alle informazioni.

All’inaugurazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, insieme ai referenti delle associazioni coinvolte e a figure del mondo sanitario che hanno sostenuto la nascita dell’iniziativa.

Le parole delle istituzioni

Il sindaco di Campoformido, Massimiliano Petri, ha legato il progetto alla necessità di rendere la comunità più vicina alle persone che vivono situazioni delicate. «L'obiettivo – sottolinea il sindaco Massimiliano Petri – è costruire una comunità sempre più vicina alle persone, soprattutto nei momenti di fragilità. Portare questi servizi sul territorio significa rendere più semplice l'accesso alle informazioni e creare una rete di supporto che possa accompagnare cittadini e famiglie nel loro percorso. Un ringraziamento particolare va all'assessore Monica Bertolini per l'attenzione e l'impegno dimostrati verso questo progetto e verso i bisogni della nostra comunità».

Nel corso della presentazione è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, presente insieme a Mauro Di Bert. «Si tratta di un importante segnale di attenzione verso i territori e le comunità locali, reso concreto da una presenza sempre più capillare in tutto il Friuli Venezia Giulia. L'obiettivo è promuovere e rafforzare la cultura della prevenzione, che oggi rappresenta lo strumento più efficace per affrontare le patologie che possono manifestarsi nel corso della vita».

Il ruolo del volontariato nel territorio friulano

Nel messaggio emerso durante l’incontro, un punto centrale riguarda il contributo dell’associazionismo, chiamato a lavorare accanto alle istituzioni per intercettare bisogni concreti e offrire un aiuto tempestivo. Bordin ha richiamato proprio questo aspetto: «Si tratta della testimonianza di come il volontariato sociale integri l'operato delle istituzioni e consenta di dare risposte e assistenza in modo puntuale e attento. Questo è possibile grazie alla passione che mettono i volontari, vera anima dell'associazionismo sociale regionale».

Per un territorio come quello di Campoformido, il nuovo sportello può diventare un riferimento utile non solo per chi convive direttamente con la malattia, ma anche per caregiver e familiari che spesso si trovano a cercare indicazioni pratiche, contatti e percorsi da seguire.

L’apertura di Basaldella aggiunge così un tassello alla rete dei servizi di vicinanza in Friuli: un luogo che non sostituisce medici e specialisti, ma che punta a rendere meno complicato il primo passo per chi ha bisogno di orientarsi e non vuole affrontare da solo il peso della malattia.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 giugno 2026

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