Bordano, la Casa delle Farfalle allarga il raggio d’azione: ricerca, inclusione e incontri pubblici

Dal lavoro con gli impollinatori ai nuovi percorsi sulla neurodiversità, il centro di Bordano rafforza il legame tra studio scientifico e comunità.

28 maggio 2026 15:57
Bordano, la Casa delle Farfalle allarga il raggio d’azione: ricerca, inclusione e incontri pubblici -
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Non solo visite e percorsi divulgativi. A Bordano la Casa delle Farfalle sta consolidando un profilo sempre più ampio, che mette insieme studio dell’ambiente, collaborazioni con il mondo universitario e iniziative pensate anche sul piano sociale e educativo.

Negli ultimi mesi il centro friulano ha raccolto i risultati di due ricerche accademiche dedicate alla biodiversità e alla gestione sostenibile degli spazi verdi, mentre si preparano nuovi appuntamenti e progetti che coinvolgono scuole, famiglie e realtà del territorio.

Un polo che intreccia ambiente e territorio

Il lavoro sviluppato attorno alla struttura di Via Canada va oltre la dimensione espositiva. Le attività nascono infatti da una rete che comprende enti pubblici, cooperative, università e soggetti impegnati nella divulgazione scientifica.

In questo quadro si inseriscono sia i percorsi già avviati sugli impollinatori sia le proposte più recenti, che allargano l’attenzione al tema della neurodiversità e a formule nuove di racconto scientifico rivolte al pubblico.

Le tesi nate attorno ai progetti di Bordano

Uno dei lavori universitari è stato discusso all’Università degli Studi di Udine da Matteo Gubiani. La tesi ha preso in esame il butterfly farming come strumento utile alla tutela della biodiversità e allo sviluppo locale nei Paesi tropicali, concentrandosi sul caso della foresta di Maromizaha, in Madagascar.

Lo studio ha analizzato modelli di allevamento delle farfalle in grado di produrre effetti su più livelli: tutela ambientale, sostegno alle comunità, percorsi di riforestazione e ricadute sociali, comprese quelle legate alla crescita del ruolo femminile nei contesti locali.

La seconda ricerca è stata presentata all’Università di Bologna da Alessio Stimamiglio ed è dedicata agli impollinatori e alla gestione ecologica del verde urbano. Al centro dell’analisi c’è il progetto PolliNation di Bordano, sviluppato con il Comune e sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso la legge regionale 16/2014.

Dallo studio emerge un dato rilevante: le aiuole realizzate con essenze autoctone hanno favorito la presenza di diverse specie di impollinatori presenti nell’area, confermando l’utilità di una progettazione del verde capace di tenere insieme funzione urbana e tutela della biodiversità.

Il giardino come spazio di partecipazione

Dentro PolliNation continua anche “Fiori di Inclusione”, iniziativa costruita assieme alla Cooperativa Sociale Itaca e al Vivaio Forestale Regionale Pascul. Il progetto coinvolge i ragazzi in attività concrete legate alla cura del giardino e alla coltivazione di piante utili agli insetti impollinatori.

Il valore dell’esperienza sta proprio nella dimensione pratica: lavorare sugli spazi della Casa delle Farfalle diventa un modo per promuovere partecipazione, responsabilità e inclusione, in un contesto collegato alla vita quotidiana della struttura.

“Biodiversi”, il nuovo percorso sulla neurodiversità

Tra le iniziative in fase di avvio c’è “Biodiversi”, progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito dell’avviso per la divulgazione scientifica 2026 previsto dalla LR 16/2014. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Farfalle nella Testa Soc. Coop., Fondazione Cultura Natura Territorio Ets, Università degli Studi di Trieste, Asufc - Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza e Aifa - Associazione Italiana Famiglie Adhd.

L’idea di fondo è allargare il concetto di biodiversità alla varietà umana, affrontando temi come Adhd, disturbi specifici dell’apprendimento e autismo ad alto funzionamento attraverso una chiave evoluzionistica, che legge queste condizioni come parte della naturale variabilità della specie.

Il programma prevede workshop, laboratori, visite guidate pensate in modo inclusivo, webinar con specialisti e materiali digitali di approfondimento, tra podcast e interviste. Le attività saranno rivolte a scuole, educatori, famiglie e cittadinanza, con una conclusione prevista nel 2027 attraverso un convegno pubblico di restituzione.

Ad agosto anche un appuntamento tra musica e scienza

Nel calendario delle novità trova spazio anche “Note in evoluzione: musica suonata e spiegata dalla scienza”, proposta ideata dal musicista e biologo evoluzionista Francesco Barbieri. Il format unisce esecuzione dal vivo e spiegazione scientifica per raccontare il significato biologico ed evolutivo della musica.

Il primo incontro è fissato per il 16 agosto al Centro Visite dell’Ecomuseo Val del Lago, aggiungendo un ulteriore tassello a un’estate in cui la realtà di Bordano continua a rafforzare la propria funzione culturale e divulgativa per l’area friulana.

Per informazioni su orari di apertura, ingressi e prenotazioni della Casa delle Farfalle è possibile contattare il numero +39 0432 1833 633. La sede si trova a Bordano, in Via Canada 5.

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