Bilancio in attivo per Insiel: quasi 1,8 milioni di utile e piano da 6,2 milioni sulla trasformazione digitale
La società informatica della Regione approva il consuntivo 2025: risorse su data center, sicurezza informatica, rete e percorsi formativi legati anche all’IA
Per la macchina digitale del Friuli Venezia Giulia il 2025 si chiude con numeri positivi. Insiel, società in house della Regione che gestisce una parte centrale dell’infrastruttura tecnologica pubblica, ha approvato un bilancio consuntivo con un utile pari a 1.790.526 euro.
Il risultato è stato illustrato a Trieste nel corso dell’assemblea ordinaria e viene letto dalla Regione come un passaggio che consolida il ruolo della società nel percorso di innovazione della pubblica amministrazione regionale, dai servizi sanitari a quelli destinati agli enti del territorio.
Investimenti concentrati su reti, data center e protezione dei sistemi
Accanto al dato economico, uno degli elementi più rilevanti riguarda il volume degli investimenti realizzati nell’anno: 6,2 milioni di euro. Le risorse, come emerso durante l’assemblea, sono state indirizzate al rafforzamento dei data center e dei sistemi necessari a garantire continuità operativa e capacità di ripristino in caso di criticità.
Un altro capitolo ha riguardato la rete telematica geografica aziendale, con interventi pensati per aumentare le prestazioni di connessione e rendere più robusta la tutela delle informazioni sul versante della cybersecurity. Si tratta di ambiti che hanno ricadute dirette sul funzionamento dei servizi pubblici regionali.
Il nodo Pnrr e il supporto agli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia
Nella lettura politica del bilancio, l’assessore alle Finanze Barbara Zilli ha richiamato il percorso avviato dalla società negli ultimi mesi, sottolineando l’incidenza dei progetti collegati al Pnrr e degli interventi sostenuti dalla Regione per accompagnare la digitalizzazione del sistema pubblico.
Tra i fronti citati rientrano in particolare il supporto al comparto sanitario e lo sviluppo di strumenti e servizi rivolti agli Enti locali. È in questo quadro che Insiel viene definita dall’amministrazione regionale una struttura strategica per il funzionamento dell’intero apparato pubblico del Friuli Venezia Giulia.
Formazione interna e attenzione all’intelligenza artificiale
Nel bilancio dell’attività 2025 trova spazio anche il lavoro dedicato alla crescita delle competenze del personale. Durante l’assemblea è stata infatti richiamata l’attenzione sui percorsi di formazione attivati per accompagnare la trasformazione digitale della società e dei servizi gestiti.
Fra i temi su cui si è concentrato l’aggiornamento c’è anche l’intelligenza artificiale, considerata uno degli strumenti destinati a incidere sempre di più sull’organizzazione delle amministrazioni e sul rapporto con cittadini e utenti.
Secondo Zilli, tecnologie di questo tipo possono contribuire a rendere più semplice l’accesso ai servizi e alle informazioni da parte delle comunità locali, migliorando la relazione tra enti pubblici e cittadini. L’assessore ha inoltre rivolto un ringraziamento all’amministratore unico Diego Antonini, al Collegio sindacale e ai dipendenti della società, ribadendo il peso di Insiel nel processo di innovazione digitale regionale.