Baseball Under 18, l’Italia la spunta nel finale: a Prosecco la Francia cede 6-5
Successo sofferto per gli azzurri nell’Europeo: decisivo un lancio fuori controllo all’ultimo assalto. Martedì sera si gioca a Ronchi dei Legionari.
Un finale sporco, teso e decisivo premia l’Italia Under 18, che nell’Europeo di baseball piega la Francia 6-5 e resta a punteggio pieno. La sfida andata in scena sul campo di Prosecco si è chiusa soltanto all’ultimo attacco, quando un wild pitch del rilievo francese ha spalancato agli azzurri il punto della vittoria.
Per il torneo che coinvolge anche il Friuli Venezia Giulia, il risultato ha un peso immediato anche sul percorso dei prossimi giorni: dopo il passaggio a Trieste, la nazionale tornerà infatti in regione per l’impegno di Ronchi dei Legionari, dove affronterà l’Austria martedì 15 luglio alle 19.30.
Quella contro i francesi è stata una partita molto diversa rispetto all’esordio. Meno brillante dal punto di vista offensivo, ma gestita con lucidità nei momenti in cui gli avversari hanno concesso qualcosa di troppo. L’Italia ha infatti costruito buona parte della propria serata approfittando delle basi ball, degli errori difensivi e dei lanci fuori misura arrivati nei passaggi più delicati.
Prima del play ball, il lancio simbolico è stato affidato al vicesindaco di Trieste Serena Tonel. Sul monte azzurro ha aperto Magalotti, impiegato da partente in un line up sostanzialmente confermato.
Il punto che decide tutto arriva all’ultimo assalto
La giocata che ha chiuso il confronto è maturata quando sembrava ormai possibile qualsiasi epilogo. Eliminato Prizzon, il francese Lavy ha perso precisione: prima le basi concesse a Magalotti e Resca, poi un lancio che ha fatto avanzare entrambi, quindi la scelta di riempire le basi con l’intenzionale a Tamburini. A quel punto, con Plusigh nel box, un altro wild pitch ha consentito a Bissa, entrato come pinch runner, di correre a casa per il 6-5.
Era stata la Francia, poco prima, a rimettere tutto in equilibrio. Nell’ultimo turno offensivo dei transalpini, dopo una base a Dussart e un doppio gioco su Martinez-Bouvier, il lineup francese era riuscito comunque a produrre il pareggio con il doppio di Bernardi, sufficiente per riportare il punteggio sul 5-5.
Una gara a strappi, con continui cambi di inerzia
I primi due inning erano filati via senza scosse, poi nel terzo la Francia aveva trovato il vantaggio. Magalotti, dopo due eliminazioni, aveva perso il controllo concedendo tre passaggi gratuiti consecutivi e colpendo Gerberon, situazione che aveva spinto a casa l’1-0.
La risposta italiana era stata immediata. Plusigh aveva aperto con un triplo, poi erano arrivate altre basi per ball a Lomi e Marinangeli. Pur con due out già segnati su Suarez ed Espejo, l’Italia era rientrata grazie a un errore dell’interbase francese sulla battuta di Prizzon. Il cambio sul monte non aveva sistemato le cose per la Francia: altre concessioni a Magalotti e Resca avevano ribaltato il punteggio fino al 3-1.
Nel quinto inning gli azzurri avevano dato la sensazione di poter controllare l’incontro. Da segnalare, in quella fase, anche il contributo difensivo di Tamburini, efficace sia sul bunt di Limouzin sia sul pop di Dussart. In attacco, invece, il nuovo allungo era arrivato sfruttando una base a Suarez, un errore dell’esterno sulla battuta di Espejo e un altro lancio pazzo per il 4-1.
Il rientro francese e il prossimo passaggio in Friuli
La sfida però non era finita lì. Nel sesto inning il doppio di Girondeau aveva riportato sotto la Francia fino al 4-3, ma l’Italia era riuscita a riprendersi subito un margine. Lomi aveva guadagnato la base, si era spostato avanti su wild pitch, poi era arrivato in terza sul bunt di Marinangeli e aveva segnato ancora una volta approfittando di un lancio fuori controllo per il 5-3.
Il dato che racconta bene la serata è quello delle basi ball ottenute dagli azzurri: undici, un numero che spiega quanto il match sia stato condizionato anche dalla gestione del monte francese. L’Italia non ha dominato come nella prima uscita, ma ha avuto il merito di restare dentro la partita e di colpire quando si è aperto lo spiraglio giusto.
Per il pubblico friulano il prossimo riferimento è adesso Ronchi dei Legionari, altra tappa regionale dell’Europeo. Il successo di Prosecco consegna agli azzurri la seconda vittoria nel torneo e prepara una nuova serata importante in Friuli Venezia Giulia, dove la manifestazione continua a coinvolgere diversi impianti del territorio.