Azzurre del rugby a Fontanafredda, c’è anche la friulana Aura Muzzo nel gruppo per le WXV

La giocatrice pordenonese è tra le convocate dell’Italia femminile: a settembre due sfide internazionali allo stadio Tognon contro Giappone e Sudafrica.

A cura di Web Team Web Team
02 settembre 2026 23:25
Azzurre del rugby a Fontanafredda, c’è anche la friulana Aura Muzzo nel gruppo per le WXV -
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Per il Friuli sarà un settembre di rugby internazionale, con un volto di casa dentro la nazionale. Nella lista dell’Italia femminile scelta per le WXV 2026 compare infatti anche Aura Muzzo, atleta originaria del Pordenonese, attesa in campo a Fontanafredda per le prime due uscite del torneo.

Le Azzurre giocheranno allo stadio Omero Tognon il 19 e il 26 settembre, sempre alle 14.30. Le avversarie saranno Giappone e Sudafrica, in un doppio appuntamento che porta sul territorio una competizione di profilo mondiale e restituisce a Muzzo la possibilità di tornare a vestire l’azzurro nella sua area d’origine.

Il ritorno in Friuli di Aura Muzzo

Per la trequarti friulana si tratta di una convocazione dal peso particolare. Con 63 presenze già accumulate in nazionale, Muzzo è una delle giocatrici più esperte del gruppo e vivrà le gare di Fontanafredda con un significato ulteriore, legato al legame con la provincia di Pordenone.

Dopo il passaggio in Friuli, il cammino dell’Italia proseguirà negli Stati Uniti. Il calendario prevede altre due partite: il 17 ottobre a Mansfield, nell’area di Dallas, e il 24 ottobre a Nashville, contro la selezione americana.

Le prime due gare si giocano a Fontanafredda

Il nuovo formato delle WXV metterà l’Italia di fronte a quattro impegni complessivi. Le due date friulane apriranno il torneo per le Azzurre e rappresentano il tratto più vicino al pubblico del territorio, che potrà seguire dal vivo l’avvio di questa esperienza internazionale.

Per entrambe le partite è prevista la trasmissione in diretta su federugby.it, mentre i tagliandi risultano già disponibili sulla piattaforma Ticketone dedicata alla federazione. Il raduno che introdurrà la manifestazione partirà il 12 settembre a Silea, in provincia di Treviso; l’elenco delle atlete che prenderanno parte alla preparazione sarà diffuso successivamente.

Una lista ampia tra esperienza e nuovi ingressi

La rosa annunciata comprende 38 giocatrici, suddivise tra 22 avanti e 16 trequarti. Il dato che salta subito all’occhio è la presenza di sette esordienti, inserite in un gruppo che mescola profili già rodati a elementi alla prima chiamata assoluta.

Le nuove convocate sono Francesca Andreoli del LOU Rugby, Silvia Fent del Benetton Rugby Treviso, Laura Foscato del CUS Milano Rugby, Mascia Jelic del Benetton Rugby Treviso, Natascia Aggio del Valsugana Rugby Padova, Rubina Grassi del Tolone e Vittoria Zeni del Valsugana Rugby Padova.

Rugby femminile, Aura Muzzo convocata per le WXV 2026: due partite a Fontanafredda

Accanto a loro trovano posto nomi ormai consolidati dell’Italia femminile come Elisa Giordano, Sofia Stefan, Michela Sillari, Giordana Duca, Silvia Turani, Veronica Madia e la stessa Muzzo, chiamata a dare continuità e peso tecnico al reparto arretrato.

Il debutto del nuovo ct e il senso del percorso

Le WXV segneranno anche il primo impegno ufficiale di Plinio Sciamanna come commissario tecnico dell’Italia femminile. L’esordio in panchina arriverà proprio nella sfida inaugurale contro il Giappone, in programma a Fontanafredda.

Il ct ha inquadrato queste quattro partite come l’inizio di una fase nuova, utile a verificare la squadra contro avversarie differenti per caratteristiche e livello. Tra i punti indicati dal tecnico ci sono la costruzione di basi solide, la definizione di un’identità riconoscibile, la crescita degli standard individuali e collettivi e un allargamento del gruppo di giocatrici capaci di sostenere il livello internazionale, senza perdere competitività nell’immediato.

Tutte le convocate per le WXV 2026

Tra le avanti figurano Francesca Andreoli (LOU Rugby, esordiente), Giulia Cavina (AC Bobigny, 5 caps), Chiara Cheli (Arredissima Villorba Rugby, 4), Elettra Costantini (Valsugana Rugby Padova, 2), Gaia Dosi (Rugby Parma FC, 2), Giordana Duca (Valsugana Rugby Padova, 65), Elena Errichiello (Unione Rugby Capitolina, 1), Silvia Fent (Benetton Rugby Treviso, esordiente), Laura Foscato (CUS Milano Rugby, esordiente), Alessandra Frangipani (Arredissima Villorba Rugby, 16), Elisa Giordano (Valsugana Rugby Padova, 83), Mascia Jelic (Benetton Rugby Treviso, esordiente), Gaia Maris (Valsugana Rugby Padova, 47), Alessia Pilani (Stade Bordelais Rugby, 12), Alissa Ranuccini (ASM Clermont, 23), Francesca Sgorbini (ASM Clermont, 42), Desiree Spinelli (Benetton Rugby Treviso, 5), Margherita Tonellotto (Valsugana Rugby Padova, 1), Silvia Turani (Harlequins, 52), Vittoria Vecchini (Gloucester Hartpury, 46), Beatrice Veronese (Valsugana Rugby Padova, 35) e Vittoria Zanette (Blagnac Rugby, 7).

Le trequarti selezionate sono Natascia Aggio (Valsugana Rugby Padova, esordiente), Alia Bitonci (Valsugana Rugby Padova, 15 caps), Gaia Buso (Arredissima Villorba Rugby, 6), Sofia Catellani (Lons Section Paloise, 3), Giada Corradini (Montpellier Herault Rugby), Alyssa D’Incà (Blagnac Rugby, 40), Francesca Granzotto (Exeter Chiefs, 28), Rubina Grassi (RCTPM Toulon, esordiente), Veronica Madia (Blagnac Rugby, 65), Sara Mannini (Harlequins, 17), Aura Muzzo (ASM Clermont, 63), Vittoria Ostuni Minuzzi (Grenoble Amazones, 49), Michela Sillari (Valsugana Rugby Padova, 98), Sofia Stefan (RCTPM Toulon, 106), Emma Stevanin (Grenoble Amazones, 32) e Vittoria Zeni (Valsugana Rugby Padova, esordiente).

Per Fontanafredda sarà quindi un passaggio sportivo di rilievo, ma anche un’occasione per il pubblico friulano di seguire da vicino la nazionale femminile e ritrovare in azzurro una giocatrice cresciuta nel territorio.

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