Attimis, fragole e lamponi aprono l’estate del paese: festa al via con il saluto della Regione

Inaugurata il 26 giugno la sagra di Attimis. Mario Anzil ha richiamato il ruolo di Pro Loco e volontari nel tenere unita la comunità.

A cura di Web Team Web Team
26 giugno 2026 22:25
Attimis, fragole e lamponi aprono l’estate del paese: festa al via con il saluto della Regione -
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Ad Attimis l’estate delle feste popolari è entrata nel vivo con l’apertura della Sagra delle fragole e dei lamponi, inaugurata oggi, 26 giugno 2026. Un appuntamento molto sentito nel paese, dove la manifestazione torna a mettere insieme convivialità, volontariato e identità locale.

Alla cerimonia di avvio ha preso parte anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, che nel suo intervento ha richiamato il significato civile di iniziative come questa, capaci di dare forma concreta alla vita di comunità oltre il semplice momento ricreativo.

Una festa che tiene insieme il paese

Nel suo saluto, Anzil ha definito la sagra un’occasione importante per ritrovarsi, condividere tempo e relazioni, riscoprendo il senso dello stare insieme. Un messaggio che ad Attimis assume un valore particolare, perché le feste di paese continuano a essere uno dei luoghi in cui la comunità si riconosce e si incontra davvero.

Il vicegovernatore ha insistito su un punto: una comunità resta viva se coltiva legami sociali e solidarietà. Da questa prospettiva, appuntamenti come quello dedicato a fragole e lamponi non rappresentano soltanto una tradizione da conservare, ma anche uno spazio concreto in cui rafforzare appartenenza e partecipazione.

Il ruolo della Pro Loco nel territorio

Durante l’inaugurazione è arrivato anche un ringraziamento esplicito a chi ha lavorato per rendere possibile la manifestazione, a partire dalla Pro Loco di Attimis. Per Anzil queste realtà sono un presidio essenziale dell’identità dei paesi e meritano piena considerazione per il contributo che offrono durante tutto l’anno.

Il riferimento non riguarda solo l’organizzazione di una singola sagra. Nel tessuto locale, infatti, il lavoro delle Pro Loco e dei volontari accompagna molti momenti della vita collettiva, dalla promozione del territorio alle iniziative aggregative che animano il calendario delle piccole comunità friulane.

Il grazie ai volontari e il valore delle iniziative locali

Nel passaggio conclusivo del suo intervento, il vicegovernatore ha rivolto un ringraziamento al presidente dell’associazione e a tutti i collaboratori impegnati nell’organizzazione. Un riconoscimento al lavoro quotidiano di chi, spesso lontano dai riflettori, rende possibili eventi che per i paesi hanno un peso che va ben oltre il programma della festa.

L’avvio della Sagra delle fragole e dei lamponi consegna così ad Attimis non solo un momento di festa, ma anche un segnale di continuità per la vita associativa del territorio. In una stagione ricca di appuntamenti nel Friuli orientale, la manifestazione si presenta come uno di quei passaggi capaci di tenere unita una comunità attorno alle sue energie migliori.

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