Aquileia rilancia l’estate musicale: dieci concerti gratuiti tra Basilica, Grado e Nova Gorica

Si parte il 12 giugno con Mario Biondi e il debutto del Credo Aquileiese. La rassegna proseguirà fino al 3 ottobre.

A cura di Web Team Web Team
28 maggio 2026 01:46
Aquileia rilancia l’estate musicale: dieci concerti gratuiti tra Basilica, Grado e Nova Gorica -
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Aquileia si prepara a riaccendere uno dei suoi appuntamenti culturali più riconoscibili, con una nuova stagione dei Concerti in Basilica che dal 12 giugno al 3 ottobre porterà dieci serate a ingresso libero tra alcuni dei luoghi simbolo del territorio.

Il cuore del programma resterà la Basilica di Aquileia, ma il calendario allargherà ancora una volta il suo raggio anche a Grado e a Nova Gorica, costruendo un percorso musicale che unisce il Friuli Venezia Giulia oltre i confini comunali e nazionali.

Il debutto con Mario Biondi

L’apertura della 39ª edizione è affidata a Mario Biondi, protagonista del concerto inaugurale del 12 giugno. Con lui saliranno sul palco il Coro Natissa di Aquileia e l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani.

La serata iniziale avrà anche un elemento particolarmente atteso: la prima esecuzione assoluta del Credo Aquileiese, proposta che lega una voce molto nota della scena contemporanea a una tradizione antica e profondamente radicata nella storia della città.

Una rassegna che parte da Aquileia e guarda all’intera area

Il festival si svilupperà soprattutto nel complesso basilicale aquileiese, contesto che da anni ne rappresenta l’identità più forte. Accanto a questo, sono previsti appuntamenti anche nella Basilica di Sant’Eufemia a Grado e nella Concattedrale di Nova Gorica.

La formula scelta resta quella dell’accesso gratuito per tutti gli eventi, aspetto che continua a caratterizzare la manifestazione e a renderla un’occasione ampia di partecipazione, non solo per i residenti ma anche per chi raggiunge l’area durante la stagione estiva.

La presentazione a Udine e il sostegno regionale

Il cartellone è stato illustrato a Udine, nel palazzo della Regione, alla presenza del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil. Nel suo intervento ha richiamato il significato di Aquileia come spazio di ascolto, incontro e dialogo, capace di tenere insieme memoria storica e sensibilità del presente.

Per l’edizione 2025 la Regione ha confermato il proprio appoggio economico con un contributo di 35 mila euro, nell’ambito degli incentivi annuali destinati ai progetti di spettacolo dal vivo inseriti nei bandi culturali regionali.

Memoria, spiritualità e comunità nei prossimi anni culturali del Friuli Venezia Giulia

Durante la presentazione è stato richiamato anche il percorso che porterà al 2026, anno in cui ricorreranno due anniversari di forte rilievo: i cinquant’anni dal terremoto del Friuli del 1976 e gli ottocento anni dalla morte di San Francesco, patrono d’Italia.

Secondo quanto evidenziato nel corso dell’incontro, si tratta di ricorrenze diverse ma accomunate da temi come la memoria condivisa, la dimensione spirituale e il senso di appartenenza delle comunità. In questo quadro si inseriscono anche le iniziative che la Regione intende sostenere con specifiche linee di finanziamento.

I protagonisti del progetto

Alla presentazione del programma hanno preso parte anche Andrea Bellavite, direttore della Fondazione Società per la conservazione della Basilica di Aquileia, il direttore artistico Pier Paolo Gratton, il direttore del Coro Natissa Luca Bonutti, la referente della rassegna Sara Zamparo e il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino.

Per Aquileia, la nuova edizione dei Concerti in Basilica si conferma così non solo come un cartellone musicale, ma come uno degli strumenti con cui il territorio continua a raccontare la propria identità, mettendo in relazione patrimonio, produzione artistica e partecipazione pubblica.

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