Amministrative, weekend di voto in 11 Comuni del Friuli Venezia Giulia: seggi già allestiti
Domenica 24 e lunedì 25 maggio si rinnova il sindaco in undici municipi della regione. Attivi anche gli uffici comunali per tessere e duplicati.
Prende forma il fine settimana elettorale in Friuli Venezia Giulia, dove undici Comuni si preparano ad aprire le urne per il rinnovo delle amministrazioni locali. Le operazioni preliminari sono state completate senza criticità, con i seggi già predisposti nei municipi interessati.
La conferma arriva dal Servizio Elettorale della Regione, che ha dato conto del regolare svolgimento delle attività necessarie prima dell'avvio del voto. Si tratta di un passaggio organizzativo importante per i territori chiamati a scegliere i nuovi assetti comunali.
Dove si voterà in regione
La consultazione riguarda Andreis, Barcis, Caneva, Cividale del Friuli, Claut, Montereale Valcellina, Ovaro, Premariacco, Travesio, Varmo e Villesse.
In ciascuno di questi centri gli elettori saranno chiamati a esprimere la propria scelta per il rinnovo dell'amministrazione comunale. Si tratta di un appuntamento che coinvolge aree diverse del territorio friulano, dalle vallate montane ai Comuni della pianura.
Le fasce orarie per recarsi alle urne
Le votazioni si svolgeranno su due giornate. Domenica 24 maggio i seggi resteranno aperti dalle 7 alle 23, mentre lunedì 25 maggio si potrà votare dalle 7 alle 15.
La doppia finestra consente agli elettori di organizzarsi tra fine settimana e inizio settimana, rispettando gli orari fissati per la tornata amministrativa.
Tessera elettorale: cosa fare se manca o è inutilizzabile
Per tutta la durata dell'apertura dei seggi saranno a disposizione anche gli uffici comunali incaricati della gestione delle tessere elettorali. Qui sarà possibile ritirare quelle non ancora consegnate.
Gli stessi sportelli potranno inoltre rilasciare un nuovo documento in caso di smarrimento, furto o deterioramento della tessera già in possesso dell'elettore.
Per i Comuni del Friuli Venezia Giulia interessati dal voto, quindi, la macchina organizzativa è pronta. Ora l'attenzione si sposta sulla partecipazione alle urne, passaggio centrale per definire i prossimi equilibri amministrativi a livello locale.