Al Teatro Odeon di Latisana una serata speciale prima del debutto in tournée
Domenica 18 ottobre il pubblico potrà vedere gratuitamente la prova aperta de “L’alba dopo la fine della Storia”, nuovo lavoro inserito nel percorso di GO! 2025.
Latisana si ritaglia un passaggio importante nel cammino di un nuovo allestimento teatrale destinato a uscire dai confini regionali. Domenica 18 ottobre alle 20 il Teatro Odeon ospiterà infatti una presentazione speciale de L’alba dopo la fine della Storia, appuntamento che precede le successive tappe già in programma tra Italia e Croazia.
Per il pubblico del Friuli sarà l’occasione di vedere da vicino una “data zero”, formula che permette di assistere allo spettacolo nel momento conclusivo della residenza artistica ospitata dal Circuito ERT a Latisana. Dopo questa tappa, la compagnia sarà attesa il 20 e 21 ottobre al Politeama Rossetti di Trieste, per poi proseguire verso Zagabria, Pavia e Genova.
Un lavoro che guarda agli anni Novanta
Il testo porta la firma di Paolo Di Paolo, mentre regia e drammaturgia sono curate da Giacomo Pedini. Al centro c’è il clima incerto che seguì il 1989: da una parte l’idea di un futuro più aperto, dall’altra le fratture che segnarono l’Europa negli anni della fine dell’Unione Sovietica e delle guerre nell’ex Jugoslavia.
Lo spettacolo attraversa quel decennio mescolando linguaggio teatrale e live cinema. In scena si muovono personaggi diversi per provenienza e visione del mondo: Monika, Franco, Emiliano, Tenente, Gloria e Viktor. Ognuno cerca un punto fermo mentre intorno cambiano riferimenti politici, speranze collettive e verità che sembravano acquisite.
Il legame con GO! 2025
Questo titolo rappresenta il terzo capitolo di Inabili alla morte / Nezmožni umreti, progetto ideato dallo stesso Pedini e inserito nel programma ufficiale di GO! 2025. Il percorso teatrale segue, lungo più generazioni, la storia della famiglia Trotta e usa quella traiettoria per leggere snodi cruciali della vicenda europea.
Il progetto era partito da La Cripta dei Cappuccini di Joseph Roth ed è poi proseguito con nuove commissioni letterarie affidate a Goran Vojnović e a Paolo Di Paolo. L’insieme dei tre lavori mette in fila la fine dell’Impero asburgico, la stagione della Cortina di ferro e infine il tempo delle promesse nate dopo il crollo del Muro di Berlino.
Cast e modalità di accesso
Sul palco saliranno Valentina Bartolo, Primož Ekart, Roberto Marinelli, Francesco Migliaccio, Alberto Pirazzini e Matilde Vigna. La produzione è dell’Associazione Mittelfest, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
L’appuntamento di Latisana è fuori abbonamento e non prevede costo d’ingresso, ma richiede la prenotazione. Per il territorio friulano è una possibilità significativa: assistere a un passaggio iniziale di uno spettacolo destinato poi a circuitare in sedi di rilievo, partendo proprio dall’Odeon.
Per partecipare è necessario riservare il proprio posto attraverso i canali del Circuito ERT. La serata assume così il valore di un’anteprima locale, inserita in un progetto culturale più ampio che unisce memoria europea, scrittura contemporanea e produzione teatrale del Friuli Venezia Giulia.