Tra San Daniele e Ragogna una domenica speciale: canne da pesca, famiglie e sorrisi con AFOP Luca

Dodici bambini e ragazzi hanno vissuto un’esperienza all’aria aperta tra i Laghetti Pighin e il parco della Pro Loco di Ragogna, affiancati dai pescatori del territorio.

14 ottobre 2026 09:35
Tra San Daniele e Ragogna una domenica speciale: canne da pesca, famiglie e sorrisi con AFOP Luca -
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Una mattinata costruita intorno alla semplicità di un gesto, quello di lanciare una lenza, si è trasformata in un momento di condivisione per dodici giovani dell’Associazione Friulana Oncologia Pediatrica Luca ODV ETS. L’iniziativa, organizzata tra San Daniele del Friuli e Ragogna a fine settembre, ha unito gioco, natura e partecipazione delle famiglie.

Il gruppo, formato da bambini e ragazzi tra i 5 e i 13 anni, è stato accolto ai Laghetti Pighin di Villanova, dove ha potuto avvicinarsi alla pesca sportiva con l’aiuto dell’Associazione Pescatori Ragogna. Per molti non si trattava soltanto di una prova pratica, ma di un’occasione per trascorrere qualche ora in un contesto sereno, fuori dalla routine quotidiana.

Un’attività pensata per stare insieme

L’appuntamento è nato dalla collaborazione tra AFOP Luca e i pescatori di Ragogna, con l’idea di offrire ai partecipanti un’esperienza accessibile e coinvolgente. Accanto ai ragazzi c’erano anche i familiari, che hanno preso parte alla giornata seguendo da vicino le varie fasi dell’attività.

I volontari hanno accompagnato i piccoli partecipanti nei passaggi essenziali: dalla preparazione dell’attrezzatura ai primi lanci, spiegando con linguaggio semplice le basi della pesca sportiva. Oltre all’aspetto pratico, l’esperienza ha trasmesso anche attenzione per l’ambiente e per i tempi lenti che questa disciplina richiede.

Ragogna e San Daniele, una giornata di pesca sportiva per 12 ragazzi dell’AFOP Luca

Dal laghetto al parco di Ragogna

Dopo la gara, il programma si è spostato al Parco della Pro Loco di Ragogna, dove la giornata è proseguita con il pranzo e con un momento conclusivo dedicato ai riconoscimenti. A ciascuno dei dodici partecipanti è stato consegnato il “Pierino”, pensato come simbolo del giovane pescatore amico della natura.

Il passaggio dai laghetti al parco ha dato continuità a un’iniziativa che ha messo al centro non il risultato, ma il valore dello stare assieme. Per le famiglie è stata anche l’opportunità di condividere un’attività diversa, in un clima informale e accogliente.

La rete del territorio che rende possibile l’iniziativa

Alla buona riuscita dell’appuntamento hanno contribuito più realtà locali. L’Associazione Pescatori Ragogna ha espresso riconoscenza al Gruppo Alpini di Muris per il supporto, alla Pro Loco di Ragogna per la disponibilità e ai Laghetti Pighin per l’ospitalità garantita durante la giornata.

È proprio questa collaborazione tra associazioni e volontari a dare forza a proposte come questa, capaci di offrire ai ragazzi momenti di normalità, svago e relazione. Tra San Daniele e Ragogna, la pesca è diventata così il filo conduttore di una giornata dal valore umano ancora prima che sportivo.

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