Trieste, fibromialgia al centro di una giornata tra ascolto, consulenze e sostegno al Burlo
A Palazzo Gopcevich oltre cento presenze complessive: 35 incontri con specialisti, seminari al mattino e conferenza pubblica nel pomeriggio.
Una risposta ampia da parte della città per un tema che riguarda da vicino molte persone e le loro famiglie. A Trieste la giornata dedicata alla fibromialgia e alle patologie reumatiche croniche ha richiamato più di cento presenze complessive, distribuite tra incontri con gli esperti, momenti formativi e appuntamenti aperti al pubblico.
L'iniziativa, promossa da AGIRE – Associazione Giuliana Malati Reumatici, si è svolta a Palazzo Gopcevich con un'impostazione pensata per unire informazione e contatto diretto con i professionisti. Il bilancio finale parla di 35 colloqui individuali, 50 partecipanti ai seminari del mattino su prenotazione e circa 60 persone presenti alla conferenza del pomeriggio.
Un appuntamento costruito attorno ai bisogni dei pazienti
Il titolo scelto per la giornata, “Fibromialgia: insieme, sulla rotta del benessere”, ha accompagnato un programma rivolto in particolare a chi convive con disturbi cronici e cerca riferimenti su diagnosi, percorsi di cura e supporto quotidiano. Accanto agli incontri pubblici, l'organizzazione ha concentrato in un'unica data consulenze brevi con medici, specialisti, reumatologi e psicologa.
Per il territorio triestino il dato più evidente resta l'interesse registrato attorno a un argomento che continua a chiedere spazi di ascolto e occasioni di confronto. La partecipazione non ha coinvolto soltanto i pazienti, ma anche familiari e cittadini alla ricerca di orientamento.
La rete che ha sostenuto l'iniziativa
L'appuntamento è stato realizzato con il contributo della Regione e del Comune di Trieste. Hanno inoltre aderito, con il proprio patrocinio o in collaborazione, il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell'Università di Trieste, ASUGI e la Segreteria Fibromialgia FVG.
Nel corso della giornata è arrivato anche il messaggio del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, mentre il vicepresidente Francesco Russo ha portato il proprio saluto con una presenza diretta all'incontro.
Durante l'evento è stato presentato anche il gruppo di lavoro di AGIRE, associazione che quest'anno celebra il venticinquesimo anniversario ed è guidata dal presidente Fabio Fischetti, reumatologo.
Dal confronto sulla salute a un gesto concreto per i bambini ricoverati
La parte conclusiva dell'iniziativa ha avuto anche un risvolto solidale. AGIRE ha consegnato alla direttrice di ABC Bambini chirurgici, Giusy Battain, una boa solidale insieme a una fornitura di bolle di sapone destinate ai piccoli pazienti chirurgici del Burlo Garofolo.
Un segnale semplice ma concreto, pensato per offrire ai bambini ricoverati un momento di leggerezza durante la permanenza in ospedale. Così la giornata triestina non si è limitata all'approfondimento sanitario, ma ha lasciato anche un contributo tangibile a favore di una realtà molto presente nella vita della comunità locale.