Acqua, i Comuni soci confermano i conti di LTA: oltre 33 milioni destinati alle reti
Approvato il bilancio 2025 della società idrica pubblica: utile netto a 2,12 milioni, investimenti su acquedotti, fognature, depurazione e sistemi digitali.
La parte più rilevante del bilancio 2025 di Livenza Tagliamento Acque riguarda la mole di opere e interventi programmati e realizzati: più di 33,4 milioni di euro indirizzati alle infrastrutture del servizio idrico. È questo uno dei dati emersi con maggiore evidenza dopo il via libera unanime espresso dall’assemblea dei Comuni soci alla chiusura dell’esercizio.
La società, interamente pubblica, gestisce il servizio idrico integrato in un’area che comprende anche il Friuli occidentale. Il risultato finale dell’anno è un utile netto di 2,12 milioni di euro, elemento che conferma una tenuta dei conti accompagnata dalla prosecuzione degli interventi su reti e impianti.
Il via libera dell’assemblea e i numeri del bilancio
I dati diffusi il 28 maggio 2026 descrivono un esercizio chiuso con indicatori economici considerati solidi. Il valore della produzione operativa supera i 53,1 milioni di euro, mentre i ricavi da vendite e prestazioni arrivano a 34,4 milioni.
Tra gli altri parametri riportati nel documento, il margine operativo lordo raggiunge quota 16,6 milioni di euro e il risultato operativo netto si attesta a 5,67 milioni. Nel complesso, il bilancio viene letto come un segnale di consolidamento in una fase che resta delicata per il quadro economico generale.
La lettura che accompagna questi numeri è quella di una gestione capace di mantenere equilibrio finanziario e continuità industriale, senza rallentare i programmi destinati ai territori serviti.
Dove vanno le risorse investite
La voce più consistente riguarda il rafforzamento delle infrastrutture acquedottistiche, fognarie e depurative. Le risorse impiegate da LTA nel corso del 2025 sono state orientate all’ammodernamento delle reti, con attenzione anche al contenimento delle dispersioni idriche e al miglioramento della qualità complessiva del servizio.
Nel piano rientrano inoltre interventi legati alla digitalizzazione dei sistemi e al monitoraggio delle reti, un ambito che per i gestori dell’acqua è sempre più decisivo sia per l’efficienza operativa sia per la capacità di intervenire in modo tempestivo.
La strategia indicata dalla società mantiene un orizzonte di medio-lungo periodo: sostenibilità ambientale, uso efficiente dell’energia e adattamento agli effetti del cambiamento climatico restano assi centrali della programmazione.
Le valutazioni del presidente Vignaduzzo
Nel commentare l’approvazione del bilancio, il presidente Andrea Vignaduzzo ha parlato di una tappa significativa nel percorso di consolidamento della società, evidenziando una gestione improntata a equilibrio, efficienza e visione strategica.
Vignaduzzo ha richiamato anche il contesto in cui LTA si trova a operare, segnato ancora da elementi di incertezza, in particolare per quanto riguarda i costi dell’energia e della finanza. In questo scenario, ha sottolineato, la scelta è stata quella di mantenere alta la soglia degli investimenti per dare continuità al miglioramento delle infrastrutture.
Secondo il presidente, il modello pubblico partecipato dai Comuni soci continua a rappresentare un punto di forza perché consente di tenere stretto il legame con le esigenze del territorio e di orientare le scelte industriali nell’interesse collettivo. A questo si affianca il lavoro su innovazione e digitalizzazione dei processi, indicato come leva per aumentare efficienza e capacità di controllo.
Nelle considerazioni finali, Vignaduzzo ha attribuito il risultato raggiunto al contributo del personale e alla collaborazione con i Comuni, indicando nelle sfide future la necessità di una gestione moderna e sostenibile del servizio idrico. Il bilancio approvato, con utile di 2,12 milioni e investimenti oltre i 33,4 milioni, viene così presentato come base per proseguire gli interventi anche nei prossimi anni.