A Udine l’inverno dei più piccoli parla con la voce di Pippi: mostra gratis e calendario diffuso in città

All’ex chiesa di San Francesco apre il percorso dedicato ad Astrid Lindgren: visite libere fino al 10 gennaio 2027 e decine di iniziative per bambini e famiglie.

07 novembre 2026 15:05
A Udine l’inverno dei più piccoli parla con la voce di Pippi: mostra gratis e calendario diffuso in città -
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Udine sceglie di mettere l’infanzia al centro della stagione culturale invernale e lo fa affidandosi a un personaggio che continua a parlare a generazioni diverse. Nell’ex chiesa di San Francesco ha aperto la mostra “Astrid Lindgren e la forza dei bambini. Crescere in libertà con Pippi Calzelunghe”, visitabile gratuitamente fino al 10 gennaio 2027.

L’esposizione non è un appuntamento isolato, ma il fulcro della seconda edizione di “A piccoli passi”, il progetto con cui il Comune collega servizi educativi, biblioteche, musei e realtà culturali cittadine in un programma rivolto soprattutto ai bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie.

Una città che costruisce attività attorno alla mostra

Accanto al percorso espositivo prende forma un calendario che accompagnerà i prossimi mesi con letture, laboratori, musica, teatro, gioco e proposte educative. L’iniziativa coinvolge una rete ampia del territorio: biblioteche, musei, nidi, ludoteca, scuole, teatri e associazioni.

Alle attività aperte alle famiglie si aggiungono anche appuntamenti del mattino destinati a circa 100 classi delle scuole dell’infanzia e primarie udinesi. L’obiettivo è trasformare la mostra in un’esperienza continuativa, non limitata alla visita, ma capace di entrare nella vita quotidiana della città.

Il percorso tra Astrid Lindgren e l’immaginario di Pippi

Il progetto espositivo, ideato e curato da CUADRI ETS di Cuneo con The Astrid Lindgren Company e CRC Innova, è stato adattato agli spazi di Largo Ospedale Vecchio con un allestimento pensato per coinvolgere adulti e bambini. Il racconto parte dalla vita e dall’opera della scrittrice svedese e si sviluppa tra pannelli illustrati, teche e contenuti multimediali.

La parte più immersiva conduce invece dentro un piccolo villaggio narrativo ispirato alle avventure della bambina con le trecce rosse. Qui la visita assume un tono più giocoso e invita i più piccoli a entrare direttamente nella storia.

Udine inaugura la mostra di Pippi e avvia attività per bambini e famiglie
Udine inaugura la mostra di Pippi e avvia attività per bambini e famiglie

Tra gli elementi centrali ci sono la veranda di Villa Villacolle ricostruita a grandezza naturale, con Pippi, il cavallo Zietto e il Signor Nilsson, e la Hoppetossa, la nave del capitano Efraim Calzelunghe, sulla quale i visitatori possono salire per giocare e immaginare nuove avventure.

L’apertura ufficiale e gli interventi istituzionali

La giornata inaugurale si è aperta con un laboratorio ritmico guidato da Mauro Faccioli, che ha coinvolto pubblico adulto e bambini attraverso suoni, gesti e partecipazione collettiva. Successivamente sono arrivati i saluti istituzionali e una lettura della storia di Pippi proposta in più lingue, con spazio anche alla Lingua dei Segni Italiana.

All’inaugurazione hanno preso parte l’assessore comunale alla Cultura e all’Istruzione Federico Pirone, la console onoraria di Svezia a Trieste Cristina Sbaizero, il vicepresidente di Credifriuli Edgardo Fattor, Andrea Borri per CUADRI ETS ed Emiliano Raddi, presidente della cooperativa Cattarossi di Udine.

Pirone ha richiamato il valore pubblico della cura dell’infanzia, definendola una responsabilità che riguarda l’intera comunità. Nel suo intervento ha sottolineato la volontà di costruire opportunità educative e culturali condivise, indicando in Pippi un simbolo di autonomia, fantasia e spirito critico.

Il richiamo ai diritti dei bambini e alla lettura

Cristina Sbaizero ha evidenziato come il personaggio creato da Astrid Lindgren continui a rappresentare libertà, coraggio e fiducia in sé stessi. Nel suo intervento ha ricordato che Pippi insegna ai più piccoli la possibilità di esprimersi, anche di fronte agli adulti, e di immaginare un mondo diverso.

La console onoraria ha inoltre apprezzato la scelta di puntare sulla lettura come strumento educativo, osservando che i temi dell’infanzia e dei suoi diritti meritano maggiore spazio nel confronto pubblico. Ha citato anche l’esperienza svedese, dove l’uso degli smartphone a scuola è limitato fino ai sedici anni.

Laboratori, letture e iniziative da 0 a 11 anni

Il programma collegato alla mostra è pensato per fasce d’età diverse. I nidi comunali proporranno attività per i bambini da 0 a 3 anni con percorsi motori, esperienze sensoriali, giochi musicali e laboratori creativi. La biblioteca civica “V. Joppi” ospiterà letture, appuntamenti dell’“Ora delle storie” e iniziative in italiano e in inglese.

Per la fascia 3-6 anni sono previste proposte che uniscono arte, natura e scienza, dai percorsi del Museo Friulano di Storia Naturale alle attività dei Civici Musei, fino ai laboratori della Ludoteca comunale. Nel calendario trovano spazio anche appuntamenti in lingua friulana e occasioni di incontro tra bambini di età differenti.

Il progetto coinvolge anche fratelli e sorelle più grandi, con attività fino agli 11 anni grazie alla partecipazione del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli-Venezia Giulia, della Polizia locale e di numerose realtà associative e culturali del territorio.

Orari, accesso e servizi per le famiglie

La mostra resta aperta fino al 10 gennaio 2027 con ingresso libero. Gli orari ordinari prevedono l’apertura dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.30, mentre sabato e domenica l’accesso è dalle 9.30 alle 18.30.

Durante il periodo natalizio sono previste aperture straordinarie, con chiusura il 24, 25 e 31 dicembre e il 1° gennaio. Anche la partecipazione alle attività è gratuita, anche se per i laboratori con posti limitati è necessaria la prenotazione secondo le modalità indicate dal Comune.

Per le famiglie con bambini da 0 a 6 anni sarà disponibile anche il Passaporto “A piccoli passi”, pensato per accompagnare le esperienze svolte nei diversi luoghi del progetto, insieme a una mappa digitale dei servizi educativi e culturali cittadini accessibile tramite QR Code. All’interno della mostra è presente inoltre uno spazio allattamento con fasciatoio.

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