A Udine cresce la corsa a Medicina: 456 candidati per il semestre d’ingresso, 187 posti al primo anno
All’Università di Udine aumentano sia le adesioni al percorso iniziale sia i posti disponibili. Le attività partiranno il 1 settembre e andranno avanti fino a fine novembre.
Per chi in Friuli guarda a Medicina come scelta universitaria, il prossimo passaggio si giocherà già da settembre. All’Università di Udine sono 456 gli iscritti al semestre introduttivo e selettivo per l’anno accademico 2026-2027, un numero più alto rispetto ai 430 registrati dodici mesi fa.
Il dato si accompagna a un altro elemento rilevante per gli studenti del territorio: i posti assegnati all’ateneo friulano per l’accesso al primo anno del corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia saranno 187, con un incremento di 22 unità rispetto al 2025.
Più domande e più posti nell’ateneo friulano
L’aumento delle adesioni conferma quanto il percorso resti centrale per molti maturandi e universitari che puntano alla facoltà medica a Udine. Il numero programmato disponibile in città cresce a sua volta, offrendo una capienza maggiore rispetto all’anno precedente, pur dentro una selezione che resta molto competitiva.
Per il sistema universitario locale è un segnale importante: da una parte si allarga la platea di chi prova a entrare, dall’altra l’ateneo dispone di un contingente più ampio per il primo anno. Resta però decisivo il risultato finale nelle prove previste al termine del percorso.
Quando iniziano le lezioni e dove si terranno
L’attività didattica prenderà il via il 1 settembre e proseguirà indicativamente fino al 30 novembre. Le lezioni si svolgeranno in presenza nell’aula Strassoldo del polo economico-giuridico dell’università, scelta legata alla necessità di ospitare tutti gli iscritti.
Prima dell’avvio, l’Università di Udine comunicherà le indicazioni operative dedicate agli studenti: dall’organizzazione delle lezioni al controllo della frequenza, fino alle modalità per eventuali recuperi e ai servizi di supporto. È previsto anche un momento informativo pensato per chiarire gli aspetti pratici del semestre.
Il percorso nazionale che precede la graduatoria
Il semestre filtro, introdotto dallo scorso anno, rappresenta la fase iniziale per chi vuole arrivare a Medicina. Dura tre mesi, prevede frequenza obbligatoria ed è aperto senza selezione in entrata, ma il passaggio decisivo arriva con gli esami conclusivi.
Gli insegnamenti sono gli stessi in tutta Italia: biologia, chimica e propedeutica biochimica, fisica. Solo superando le prove finali di tutte e tre le materie gli studenti potranno essere inseriti nelle graduatorie utili per l’ammissione al corso di laurea.
Le scadenze già fissate per gli esami
La fase di iscrizione si era chiusa nei primi giorni di agosto, con il passaggio iniziale su Universitaly entro il 3 agosto e l’immatricolazione all’ateneo udinese completata entro il 6 agosto. Adesso l’attenzione si sposta interamente sul calendario dei corsi e sulla preparazione delle prove nazionali.
Per ciascun insegnamento sono previsti due appelli, uguali in tutta Italia e svolti nella stessa data nelle diverse università. Il primo è in programma il 10 dicembre, mentre il secondo è fissato per l’11 gennaio.
Da quei risultati dipenderà la possibilità di accedere al primo anno. Sul valore del percorso è intervenuto anche il coordinatore del corso di laurea in Medicina e chirurgia, Paolo Lanzetta, sottolineando la necessità di formare professionisti capaci di unire preparazione scientifica, responsabilità, empatia e lavoro di squadra in un sistema sanitario in trasformazione.
Per Udine, dunque, l’autunno universitario si apre con numeri in crescita e con un passaggio che resta decisivo per centinaia di aspiranti medici friulani e non solo, chiamati a misurarsi in pochi mesi con uno dei percorsi più osservati del panorama accademico.