A Trieste 25 posti per il nuovo ITS dedicato all’economia circolare: domande entro il 5 ottobre
LifeTech ITS Academy avvia un biennio post diploma per formare tecnici ambientali richiesti dalle imprese del Friuli Venezia Giulia.
Nel mercato del lavoro regionale cresce la richiesta di profili tecnici legati all’ambiente e alla gestione sostenibile dei processi produttivi. In questo quadro si inserisce il nuovo percorso post diploma promosso a Trieste da LifeTech ITS Academy, che ha aperto le candidature per il biennio “Circular Economy Specialist”.
Il corso mette a disposizione 25 posti e accoglierà le domande fino al 5 ottobre. La selezione è programmata per il 7 ottobre, mentre l’avvio delle lezioni è previsto entro la fine del mese.
L’obiettivo è preparare figure capaci di lavorare tra produzione industriale, regole ambientali e innovazione tecnologica, con competenze utili per aziende, impianti, laboratori e realtà che si occupano di processi ambientali in Friuli Venezia Giulia.
Un biennio pensato per le professioni ambientali
Il percorso formativo si sviluppa su 2.000 ore complessive. Di queste, 1.250 saranno dedicate a lezioni, attività di laboratorio e visite didattiche, mentre 750 ore si svolgeranno in stage aziendale, con una forte componente pratica.
Tra le materie e le attività previste ci sono il recupero e la valorizzazione dei rifiuti, la rigenerazione delle risorse, gli strumenti CAD, la stampa 3D e le analisi chimico-fisiche e microbiologiche applicate al controllo ambientale.
Il diploma finale punta quindi a formare tecnici in grado di muoversi con disinvoltura sia sul piano scientifico sia su quello operativo, in un settore dove alle imprese servono competenze specialistiche sempre più integrate.
Le figure richieste dalle aziende del territorio
Durante la presentazione del corso è emersa con chiarezza una necessità condivisa da imprese e istituzioni: servono professionisti che sappiano collegare aspetti tecnici, adempimenti normativi e innovazione industriale.
Tra gli sbocchi indicati c’è anche quello di responsabile tecnico della gestione ambientale, ruolo richiesto per le aziende iscritte all’Albo nazionale gestori ambientali. Il biennio offre una preparazione orientata anche alla verifica di idoneità prevista per questa funzione.
Dal confronto tra mondo produttivo, scuola e università è emerso inoltre che i profili più ricercati sono quelli capaci di fare da raccordo tra attività aziendali e organismi di controllo, unendo analisi scientifiche, prototipazione e conoscenza delle autorizzazioni.
Agevolazioni per gli studenti e sostegno regionale
Uno degli elementi più rilevanti riguarda i supporti economici. La Regione prevede infatti la gratuità totale del percorso per le donne tramite voucher legati all’incentivazione delle competenze STEM.
Per gli iscritti agli ITS del Friuli Venezia Giulia restano inoltre disponibili i servizi del diritto allo studio di Ardis e le soluzioni abitative agevolate, grazie all’equiparazione con gli studenti universitari prevista a livello regionale.
Secondo quanto ricordato dall’assessore regionale all’Istruzione, Lavoro, Università e Ricerca Alessia Rosolen, il sistema ITS continua a offrire risultati occupazionali elevati, con una quota vicina al 93 per cento di inserimento lavorativo al termine dei percorsi.
Il quadro più ampio della formazione tecnica in Friuli Venezia Giulia
Il nuovo corso di Trieste si colloca dentro una fase di espansione degli ITS Academy del Friuli Venezia Giulia, con un aumento di percorsi e posti disponibili in vista dell’anno formativo 2026. La Regione ha confermato per i prossimi due anni un investimento complessivo di 15 milioni di euro destinato a questo segmento, compreso il diritto allo studio.
Alla presentazione nella sede di LifeTech ITS Academy hanno preso parte anche il presidente Alberto Steindler, la dirigente scolastica dell’Istituto statale A. Volta Igea Cuccia e la dirigente dell’ITS G. Deledda-M. Fabiani Tiziana Napolitano, prima della tavola rotonda dedicata al rapporto tra bisogni del territorio e professioni emergenti.
Per chi è interessato al biennio “Circular Economy Specialist”, la scadenza da segnare resta quella del 5 ottobre: due giorni più tardi si terrà la prova di selezione, con partenza delle attività formative entro la fine di ottobre 2026.
Per Trieste e per il sistema formativo regionale si tratta di un tassello in più in un comparto che guarda insieme a occupazione, transizione ecologica e fabbisogni concreti delle imprese.